Che cosa è stato studiato
Lo studio ha analizzato i dati di oltre 1,4 milioni di adulti in Corea, tra i 40 e i 79 anni, senza malattie note del cuore o dei reni. I ricercatori hanno valutato come la pressione arteriosa trattata e la presenza di alcuni fattori di rischio influenzano la comparsa di eventi gravi al cuore e ai reni, e la mortalità.
Fattori di rischio considerati
- Ipertensione (pressione alta)
- Diabete
- Alti livelli di grassi nel sangue (iperlipidemia)
- Presenza di proteine nelle urine (proteinuria)
- Fumo
Principali risultati
- Il rischio di problemi gravi al cuore e ai reni e di morte è più alto quando la pressione arteriosa non è ben controllata, soprattutto nelle persone con più fattori di rischio.
- Quando la pressione sistolica (il numero più alto nella misurazione della pressione) trattata supera i 130-140 mmHg, il rischio di eventi critici aumenta.
- Nei pazienti con tre o più fattori di rischio, mantenere la pressione sistolica tra 120 e 129 mmHg è associato al rischio più basso di morte.
- Per questi pazienti ad alto rischio, una pressione troppo bassa (110-119 mmHg) o troppo alta (oltre 130 mmHg) aumenta il rischio di mortalità.
- Nei pazienti con uno o nessun fattore di rischio, i cambiamenti nel rischio di morte sono meno evidenti rispetto ai livelli di pressione arteriosa.
Cosa significa per i pazienti
Un controllo più stretto della pressione arteriosa è particolarmente importante per chi ha un rischio elevato di problemi cardiovascolari, per ridurre sia il rischio di eventi gravi al cuore e ai reni sia la mortalità. Tuttavia, è necessario valutare con attenzione gli obiettivi di pressione arteriosa, soprattutto usando gli strumenti attuali per calcolare il rischio individuale.
In conclusione
Controllare bene la pressione arteriosa è fondamentale per prevenire problemi seri al cuore e ai reni e per ridurre il rischio di morte, soprattutto nelle persone con più fattori di rischio cardiovascolare. È importante personalizzare gli obiettivi di pressione arteriosa in base al rischio individuale, evitando sia valori troppo alti sia troppo bassi.