CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 01/02/2021 Lettura: ~2 min

Insufficienza tricuspidale severa: nuovi valori di riferimento?

Fonte
Muraro et al 10.1093/ehjci/jeaa282.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'insufficienza della valvola tricuspide è una condizione in cui la valvola del cuore non si chiude correttamente, causando un ritorno di sangue. La sua valutazione è importante per capire la gravità e il rischio per la salute. Recenti studi suggeriscono nuovi parametri per una valutazione più precisa e utile per prevedere l'andamento della malattia.

Che cos'è l'insufficienza tricuspidale

L'insufficienza tricuspidale si verifica quando la valvola tricuspide, che si trova tra l'atrio e il ventricolo destro del cuore, non si chiude bene. Questo provoca un ritorno anomalo di sangue nel cuore, che può influire sul suo funzionamento.

Come si valuta l'insufficienza tricuspidale

Per controllare questa condizione si usa l'ecocardiogramma transtoracico, un esame che utilizza ultrasuoni per vedere la valvola e il flusso di sangue. Questo esame permette di:

  • Esaminare la struttura della valvola e dei suoi lembi.
  • Misurare il diametro dell'anello della valvola (annulus).
  • Valutare quanto grave è l'insufficienza.

Le linee guida attuali suggeriscono di usare più parametri insieme, sia qualitativi che quantitativi, per una valutazione completa.

I parametri usati finora

Attualmente, per definire l'insufficienza tricuspidale severa si usano questi valori:

  • Vena contratta (VC) maggiore o uguale a 0,7 cm.
  • Area dell'orifizio rigurgitante (EROA) maggiore o uguale a 0,40 cm2.
  • Volume rigurgitante (VR) maggiore o uguale a 45 mL.

Questi valori sono stati presi in prestito dalla valutazione di un'altra valvola del cuore (la mitrale) e non sono stati ancora confermati specificamente per la valvola tricuspide.

Nuovi studi e valori di riferimento

Un recente studio ha analizzato 296 pazienti con insufficienza tricuspidale da lieve a severa, usando ecocardiografia 2D, 3D e Doppler. Gli scienziati hanno cercato di capire quali valori fossero più utili per prevedere il rischio di morte o ricovero per insufficienza cardiaca.

Hanno creato un modello che tiene conto di diversi fattori come l'età, la gravità dei sintomi, la funzione del ventricolo sinistro e la pressione nei polmoni.

Dopo circa 4 anni di osservazione, hanno trovato che i pazienti con insufficienza severa avevano meno probabilità di rimanere senza eventi rispetto a quelli con insufficienza lieve o moderata.

Nuovi valori per definire l'insufficienza severa

  • Vena contratta (VC) maggiore di 6 mm.
  • Area dell'orifizio rigurgitante (EROA) maggiore di 0,30 cm2.
  • Volume rigurgitante (VR) maggiore di 30 mL.
  • Frazione rigurgitante (percentuale di sangue che torna indietro) maggiore del 45%.

Questi valori sono stati associati a un rischio più alto di eventi negativi e quindi sono importanti per valutare la prognosi dei pazienti.

In conclusione

La valutazione dell'insufficienza tricuspidale è fondamentale per capire la gravità della condizione. I nuovi studi propongono valori più bassi rispetto a quelli usati finora per definire l'insufficienza severa, con un significato più preciso per prevedere il rischio di complicazioni. Questi parametri possono aiutare i medici a monitorare meglio i pazienti e a prendere decisioni più informate.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA