Che cosa è stato studiato
È noto che gli eventi cardiovascolari, come infarti o ictus, aumentano durante la stagione invernale. In uno studio giapponese chiamato J-HOP sono stati seguiti 4.258 pazienti per circa 6 anni. Questi pazienti avevano un'età media di 65 anni e la maggior parte era ipertesa, cioè aveva la pressione alta. La pressione arteriosa è stata misurata a casa, sia al mattino che alla sera, per 14 giorni consecutivi.
Risultati principali
- Durante l'inverno si sono verificati 82 eventi cardiovascolari, mentre nelle altre stagioni (primavera, estate e autunno) sono stati 187.
- La pressione arteriosa sistolica (il numero più alto nella misurazione) misurata al mattino era collegata in modo significativo all'aumento degli eventi cardiovascolari in inverno.
- Per ogni aumento di 10 mmHg della pressione sistolica mattutina, il rischio di eventi invernali aumentava del 22%.
- La pressione misurata alla sera era invece associata agli eventi nelle altre stagioni, ma non in inverno.
Cosa significa tutto questo
La pressione arteriosa misurata al mattino a casa sembra essere un indicatore più affidabile per prevedere il rischio di problemi cardiovascolari durante l'inverno rispetto a quella misurata alla sera. Questo può aiutare a capire meglio quando è importante monitorare con attenzione la pressione e adottare comportamenti più cauti.
In conclusione
La pressione arteriosa sistolica misurata a casa al mattino è un importante segnale per riconoscere un aumento del rischio di eventi cardiovascolari nella stagione invernale. Monitorare la pressione in questo momento della giornata può quindi fornire informazioni utili per la prevenzione.