Che cos'è l'ecocardiogramma e perché è importante nei pazienti con COVID-19
L'ecocardiogramma transtoracico è un esame che permette di vedere il cuore e capire come funziona. Nei pazienti con COVID-19, spesso si trovano delle anomalie, cioè delle modifiche nel cuore. Tuttavia, non tutte queste modifiche sono gravi o richiedono un cambiamento nel trattamento medico.
Il rischio di contagio e la necessità di valutare l'urgenza
Fare l'ecocardiogramma in pazienti infetti può aumentare il rischio di trasmissione del virus agli operatori sanitari. Per questo è importante capire quando è davvero urgente eseguire questo esame e quando si può aspettare in sicurezza, magari fino a quando il paziente non è più contagioso.
Il ruolo dei marcatori cardiaci: troponine e BNP
I medici usano alcuni esami del sangue chiamati troponine e peptide natriuretico (BNP) per valutare la salute del cuore. Questi marcatori possono indicare se il cuore è sotto stress o danneggiato.
Lo studio di Yuan e colleghi
- Hanno analizzato 434 pazienti ricoverati per COVID-19 che hanno fatto l'ecocardiogramma entro 14 giorni dalla diagnosi.
- Tra questi, 151 erano in terapia intensiva.
- Hanno valutato se i livelli di troponine e BNP, misurati prima o entro 7 giorni dall'esame, potevano aiutare a capire se l'ecocardiogramma mostrava problemi urgenti.
Caratteristiche ecocardiografiche considerate urgenti
Lo studio ha identificato alcune condizioni importanti da cercare nell'ecocardiogramma, tra cui:
- Frazione d'eiezione del cuore inferiore al 35% (indica una ridotta capacità di pompare il sangue)
- Indice di motilità cardiaca ≥ 1,5 (segno di movimento anomalo del cuore)
- Disfunzione del ventricolo destro (una parte del cuore che può essere danneggiata)
- Versamento pericardico moderato o più grave (accumulo di liquido intorno al cuore)
- Trombi (coaguli) all'interno del cuore
- Pressione alta nelle arterie polmonari (> 50 mmHg)
- Problemi alle valvole cardiache di grado moderato o superiore
Risultati principali
- Il 24,2% dei pazienti aveva almeno una di queste condizioni urgenti all'ecocardiogramma.
- 311 pazienti avevano valori alterati di troponine e BNP, che erano legati alla presenza di problemi urgenti al cuore.
- Il 95,1% dei pazienti e il 91,3% di quelli in terapia intensiva con troponine e BNP normali non avevano bisogno di un ecocardiogramma urgente.
Come usare queste informazioni
Questi dati suggeriscono che misurare le troponine e il BNP può aiutare i medici a decidere se è necessario fare subito un ecocardiogramma o se si può aspettare in sicurezza. Questo aiuta a ridurre il rischio di contagio e a usare meglio le risorse sanitarie.
In conclusione
Le troponine e il BNP sono utili per capire quando un ecocardiogramma è urgente nei pazienti con COVID-19. Se questi marcatori sono normali, è molto probabile che non ci siano problemi cardiaci urgenti, e quindi l'esame può essere rimandato in sicurezza.