Che cos’è la strategia “Dual Pathway”?
La strategia “Dual Pathway” consiste nell’usare insieme due farmaci:
- Rivaroxaban a bassa dose (2,5 mg due volte al giorno), un medicinale che aiuta a prevenire la formazione di coaguli nel sangue.
- Aspirina (100 mg al giorno), che aiuta a ridurre l’infiammazione e impedisce anche la formazione di coaguli.
Questa combinazione è stata studiata in persone con malattia aterosclerotica, cioè quando le arterie si induriscono o si restringono a causa di depositi di grasso, che può causare problemi come infarti o ictus.
Lo studio COMPASS e i suoi risultati
Lo studio COMPASS ha coinvolto oltre 27.000 pazienti con malattie cardiache o delle arterie periferiche. I pazienti sono stati divisi in gruppi in base al loro indice di massa corporea (BMI) e al peso corporeo:
- Normale: BMI tra 18,5 e 25 kg/m2
- Sovrappeso: BMI tra 25 e 30 kg/m2
- Obesi: BMI superiore a 30 kg/m2
- Inoltre, sono stati considerati diversi gruppi di peso: meno di 70 kg, tra 70 e 90 kg, tra 90 e 120 kg, e oltre 120 kg.
I risultati principali sono stati:
- La combinazione di rivaroxaban e aspirina ha ridotto in modo significativo il rischio di morte per problemi cardiaci, ictus o infarto.
- Questo beneficio è stato osservato in tutti i gruppi, indipendentemente dal peso o dal BMI.
- Il rischio di sanguinamento maggiore, che è un possibile effetto collaterale, è aumentato leggermente ma senza causare problemi fatali.
- Il bilancio tra benefici e rischi è risultato positivo in tutti i gruppi di peso.
Cosa significa per i pazienti con diverso peso corporeo?
Generalmente, i farmaci come il rivaroxaban vengono dati a dosi fisse senza modificare la quantità in base al peso della persona. Tuttavia, alcune linee guida consigliano di fare attenzione in caso di peso molto basso o molto alto.
Lo studio ha mostrato che non è necessario modificare la dose di rivaroxaban in base al peso o al BMI, perché la combinazione con aspirina funziona bene e in modo sicuro in tutte le categorie di peso studiate.
È comunque importante continuare a fare ulteriori ricerche, soprattutto per chi ha un peso molto basso o molto alto, per confermare questi risultati.
In conclusione
La strategia che combina rivaroxaban a bassa dose con aspirina può aiutare a ridurre eventi cardiaci gravi in persone con malattie delle arterie, indipendentemente dal loro peso o indice di massa corporea. Questo significa che, per ora, non è necessario modificare la dose di rivaroxaban in base al peso. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per confermare questi risultati in persone con pesi estremi.