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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/05/2021 Lettura: ~2 min

Denervazione renale per il trattamento dell’ipertensione arteriosa resistente

Fonte
ACC 2021 Congress.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1267 Sezione: 77

Introduzione

La denervazione renale è una procedura che può aiutare a ridurre la pressione alta in persone che non rispondono bene ai farmaci. Questo testo spiega in modo semplice come funziona e cosa è stato scoperto in uno studio recente.

Che cos'è la denervazione renale?

La denervazione renale è una procedura che agisce sui nervi collegati ai reni. Questi nervi influenzano la pressione del sangue nel corpo. Interrompendo temporaneamente la loro attività, si può abbassare la pressione arteriosa.

Lo studio RADIANCE-HTN TRIO

Questo studio ha coinvolto persone con ipertensione resistente, cioè con pressione alta non controllata nonostante l'uso di almeno tre farmaci, incluso un diuretico. Tutti hanno iniziato una terapia combinata in una singola pillola per facilitare l'assunzione.

Dopo 4 settimane, chi aveva ancora pressione alta è stato valutato per vedere se poteva fare la denervazione renale. Solo chi aveva un'anatomia favorevole delle arterie renali è stato diviso casualmente in due gruppi:

  • uno ha ricevuto la denervazione renale;
  • l'altro ha fatto una procedura simile, ma senza interrompere i nervi (procedura sham).

I risultati

Dopo 2 mesi, chi ha fatto la denervazione ha mostrato una riduzione maggiore della pressione arteriosa sistolica (la pressione quando il cuore batte), con una differenza media di 5 mmHg rispetto all'altro gruppo. Anche la pressione misurata con il monitoraggio continuo (Holter pressorio) era più bassa.

Importante, la procedura non ha causato danni ai reni o alle arterie renali, né altri problemi gravi.

Limiti dello studio

Lo studio è durato solo 2 mesi, quindi non sappiamo ancora se l'effetto della denervazione dura nel tempo o se i nervi possono riprendere la loro funzione, riducendo l'efficacia della procedura.

In conclusione

La denervazione renale può essere una nuova opzione per ridurre la pressione alta in persone con ipertensione resistente ai farmaci. I risultati iniziali sono promettenti e mostrano un miglioramento della pressione senza effetti collaterali gravi, ma servono studi più lunghi per confermare la durata dei benefici.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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