Che cos'è la denervazione renale?
La denervazione renale è una procedura che agisce sui nervi collegati ai reni. Questi nervi influenzano la pressione del sangue nel corpo. Interrompendo temporaneamente la loro attività, si può abbassare la pressione arteriosa.
Lo studio RADIANCE-HTN TRIO
Questo studio ha coinvolto persone con ipertensione resistente, cioè con pressione alta non controllata nonostante l'uso di almeno tre farmaci, incluso un diuretico. Tutti hanno iniziato una terapia combinata in una singola pillola per facilitare l'assunzione.
Dopo 4 settimane, chi aveva ancora pressione alta è stato valutato per vedere se poteva fare la denervazione renale. Solo chi aveva un'anatomia favorevole delle arterie renali è stato diviso casualmente in due gruppi:
- uno ha ricevuto la denervazione renale;
- l'altro ha fatto una procedura simile, ma senza interrompere i nervi (procedura sham).
I risultati
Dopo 2 mesi, chi ha fatto la denervazione ha mostrato una riduzione maggiore della pressione arteriosa sistolica (la pressione quando il cuore batte), con una differenza media di 5 mmHg rispetto all'altro gruppo. Anche la pressione misurata con il monitoraggio continuo (Holter pressorio) era più bassa.
Importante, la procedura non ha causato danni ai reni o alle arterie renali, né altri problemi gravi.
Limiti dello studio
Lo studio è durato solo 2 mesi, quindi non sappiamo ancora se l'effetto della denervazione dura nel tempo o se i nervi possono riprendere la loro funzione, riducendo l'efficacia della procedura.
In conclusione
La denervazione renale può essere una nuova opzione per ridurre la pressione alta in persone con ipertensione resistente ai farmaci. I risultati iniziali sono promettenti e mostrano un miglioramento della pressione senza effetti collaterali gravi, ma servono studi più lunghi per confermare la durata dei benefici.