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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/07/2021 Lettura: ~4 min

Migliorare la qualità di vita di una signora anziana con malattia cardiaca cronica attraverso una terapia medica ottimale

Fonte
Pier Luigi Temporelli, Cardiologia Riabilitativa, Istituti Clinici Scientifici Maugeri, IRCCS, Gattico-Veruno (NO)

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Pier Luigi Temporelli Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1263 Sezione: 76

Introduzione

Questo racconto parla di una signora di 78 anni con problemi cardiaci e altre malattie. Nonostante le difficoltà iniziali, grazie a un trattamento medico ben studiato e personalizzato, ha potuto migliorare la sua salute e qualità di vita. Vediamo insieme come un approccio attento e completo può fare la differenza, anche in età avanzata.

Chi è la paziente e qual è la sua situazione iniziale

La signora A.M. ha 78 anni, è in sovrappeso e conduce una vita sedentaria. È vedova da 10 anni e vive con l'aiuto di una collaboratrice domestica. Quattro anni fa ha avuto un infarto del cuore (STEMI laterale) e ha subito un intervento per aprire un'arteria coronarica ostruita (PTCA con posizionamento di uno stent medicato). Da allora non ha più fatto visite cardiologiche regolari.

Presenta anche altre condizioni: pressione alta, diabete di tipo 2, una protesi all'anca e problemi al colon. La sua terapia comprende diversi farmaci per il cuore, la pressione e il diabete, ma non è stata seguita con controlli recenti.

La necessità di un controllo e di un piano terapeutico personalizzato

Durante una visita dal medico di base, la signora ha mostrato una pressione arteriosa ancora alta (165/90 mmHg). Sono stati fatti esami del sangue dopo più di due anni dall'ultimo controllo, che hanno mostrato valori di colesterolo, zucchero e funzione renale non ottimali.

La domanda è: come migliorare la sua cura per ridurre i rischi e migliorare la sua salute?

Interventi iniziali consigliati

  • Modificare e migliorare la terapia per la pressione alta e il colesterolo.
  • Incoraggiare una maggiore attività fisica e una dieta equilibrata per perdere peso.

La signora ha accettato i nuovi farmaci ma non ha voluto seguire una consulenza dietetica e continua a essere sedentaria, perché avverte dolore al petto quando si muove troppo. Si sente rassegnata e non vuole fare altri esami.

Nuovi sintomi e approfondimenti diagnostici

I suoi figli, preoccupati, la convincono a fare una visita cardiologica. L'elettrocardiogramma mostra un nuovo disturbo della conduzione elettrica del cuore e l'ecocardiogramma evidenzia una funzione del ventricolo sinistro leggermente ridotta e alcune zone del cuore che si muovono meno bene.

Considerando la storia e i sintomi, il cardiologo consiglia una coronarografia, un esame invasivo che permette di vedere direttamente le arterie del cuore.

Risultati della coronarografia e decisioni terapeutiche

L'esame mostra che le arterie hanno molte placche e calcificazioni, con alcune occlusioni che non possono essere trattate con interventi chirurgici o angioplastica. Quindi, la cura si basa solo sui farmaci.

La pressione arteriosa e i livelli di colesterolo e zucchero nel sangue non sono ancora ottimali e la signora continua a essere sovrappeso e a manifestare sintomi.

La terapia ottimale proposta

  • Aumentare i dosaggi dei farmaci per la pressione e il colesterolo.
  • Sostituire il nitrato con un farmaco chiamato ranolazina, che è efficace soprattutto nelle donne e nei diabetici e ha meno effetti collaterali sul cuore.
  • Introdurre un nuovo farmaco per il diabete (empagliflozin), che aiuta anche a proteggere il cuore.
  • Seguire una dieta corretta e aumentare l'attività fisica, con il supporto della collaboratrice domestica.

I risultati dopo sei mesi

La signora ha perso peso, la pressione e la frequenza cardiaca sono migliorate, non ha più sintomi e ha ricominciato a fare passeggiate con la collaboratrice. Ha anche ritrovato fiducia in se stessa.

Cosa ci insegna questo caso

  • In pazienti con malattia cardiaca cronica, è importante raggiungere gli obiettivi di controllo per tutti i fattori di rischio, come pressione, colesterolo e zucchero nel sangue.
  • Nei pazienti anziani con più problemi, spesso non è possibile un intervento chirurgico completo sulle arterie, quindi la cura medica diventa fondamentale.
  • La terapia ottimale include sia cambiamenti nello stile di vita sia farmaci efficaci e ben tollerati, anche quelli di ultima generazione.

In conclusione

Questo caso mostra come, anche in una signora anziana con malattie cardiache e altre condizioni, un trattamento medico personalizzato e ben seguito può migliorare significativamente la qualità di vita. È importante non arrendersi e lavorare insieme al medico per raggiungere gli obiettivi di salute, combinando farmaci efficaci e uno stile di vita più sano.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Pier Luigi Temporelli

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