Che cosa significa frazione d’eiezione (FE)
La frazione d’eiezione è una misura che indica quanto sangue il cuore riesce a pompare a ogni battito. Si esprime in percentuale. Valori più bassi indicano che il cuore funziona meno bene.
Lo studio combinato EMPEROR
Due studi chiamati EMPEROR-Reduced e EMPEROR-Preserved sono stati uniti per valutare gli effetti dell’empagliflozin su pazienti con scompenso cardiaco e diversi livelli di FE:
- FE < 40%: frazione d’eiezione ridotta
- FE ≥ 40%: frazione d’eiezione moderatamente ridotta o normale
I protocolli degli studi sono stati progettati appositamente per permettere questa analisi combinata.
Risultati principali
- I pazienti trattati con empagliflozin hanno avuto una riduzione del 30% del rischio di dover essere ricoverati in ospedale per scompenso cardiaco, per valori di FE da meno del 25% fino a 55-64%.
- Non è stato osservato un beneficio significativo nei pazienti con FE pari o superiore al 65%.
- L’empagliflozin ha ridotto del 49% il rischio di problemi renali gravi nei pazienti con FE inferiore al 40%, con un effetto particolarmente forte in chi aveva FE sotto il 30%.
- Nei pazienti con FE pari o superiore al 40%, non è stata osservata una riduzione significativa degli eventi renali.
Cosa significa tutto questo
L’empagliflozin si è dimostrato efficace per i pazienti con scompenso cardiaco in un ampio spettro di valori di frazione d’eiezione. In particolare, protegge i reni nei pazienti con funzione cardiaca più compromessa.
In conclusione
L’empagliflozin può ridurre il rischio di ricovero per scompenso cardiaco e proteggere i reni soprattutto nei pazienti con frazione d’eiezione ridotta. Questi risultati confermano il ruolo importante di questo farmaco nel trattamento dello scompenso cardiaco.