Che cosa è stato studiato
È stata analizzata la relazione tra l'esposizione a crimini violenti e la pressione arteriosa sistolica, cioè la pressione nelle arterie quando il cuore batte.
Come è stato fatto lo studio
- Sono stati considerati 39.211 pazienti con oltre 227.000 misurazioni della pressione arteriosa.
- I dati sono stati raccolti tra il 2014 e il 2016 in tre ambulatori di un centro medico a Chicago.
- Si è valutata la vicinanza della casa di ogni paziente a eventi di crimine violento registrati dalla polizia.
- La vicinanza è stata misurata con cerchi di diverse dimensioni intorno alla casa (100, 250, 500 e 1.000 metri).
- Si è considerato il tempo trascorso dall'evento di crimine (7, 30 e 60 giorni prima della misurazione della pressione).
Cosa è stato osservato
- Quando un crimine violento avveniva entro 100 metri da casa, la pressione arteriosa sistolica aumentava in media di 0,14 mmHg entro 7 giorni.
- L'aumento era minore, 0,08 mmHg, se si consideravano i 30 giorni successivi all'evento.
- Nei quartieri più ricchi e suburbani, l'aumento della pressione era più marcato (0,37 mmHg) rispetto alle aree con povertà estrema.
Cosa significa questo
Questi risultati suggeriscono che essere esposti a crimini violenti vicino a casa può causare un piccolo aumento della pressione arteriosa. Questo effetto dipende dalla distanza dall'evento e dal tempo trascorso da quando è avvenuto.
In conclusione
Vivere vicino a episodi di crimine violento può influenzare la pressione arteriosa in modo lieve ma misurabile. L'impatto varia in base alla distanza e al tempo dall'evento, e può essere diverso a seconda del quartiere in cui si vive.