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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/10/2021 Lettura: ~2 min

Non-dipping pressorio e rischio aumentato nel diabete di tipo 1

Fonte
Congresso EASD 2021.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rita Del Pinto Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Alcune persone con diabete di tipo 1 non mostrano la normale diminuzione della pressione sanguigna durante la notte. Questo fenomeno, chiamato "non-dipping", può essere legato a un aumento del rischio di problemi di salute, in particolare per i reni e per la sopravvivenza. Qui spieghiamo cosa significa e quali sono le evidenze scientifiche più recenti.

Che cosa significa "non-dipping" della pressione arteriosa

Normalmente, la pressione del sangue scende durante la notte di almeno il 10% rispetto ai valori diurni. Questo calo è importante perché aiuta il cuore e i vasi sanguigni a riposarsi.

Il termine "non-dipping" indica invece una riduzione della pressione notturna inferiore al 10%. In altre parole, la pressione rimane più alta del previsto durante il sonno.

Perché è importante nel diabete di tipo 1

Uno studio presentato al Congresso della European Association for the Study of Diabetes (EASD) ha valutato 654 persone con diabete di tipo 1, seguite per diversi anni. Ecco alcuni dati chiave:

  • Età media: 55 anni
  • Durata media del diabete: 35 anni
  • Pressione sistolica media diurna: 133 mmHg
  • Pressione sistolica media notturna: 121 mmHg
  • Riduzione media della pressione notturna: 9,2%
  • Il 51,5% dei partecipanti era "non-dipper"

Quali rischi sono stati osservati

Le persone con non-dipping hanno mostrato un rischio più alto di:

  • Mortalità: il rischio di morte è risultato circa doppio rispetto a chi ha una normale riduzione notturna della pressione.
  • Problemi renali: maggiore probabilità di riduzione significativa della funzione renale e di sviluppare malattia renale grave.

Questi risultati sono stati confermati anche dopo aver considerato altri fattori come età, sesso, durata del diabete, peso, controllo del glucosio, fumo, malattie cardiovascolari pregresse e uso di farmaci.

Eventi cardiovascolari

Lo studio non ha trovato un legame significativo tra il non-dipping e il rischio di eventi cardiovascolari (come infarti o ictus) nelle persone con diabete di tipo 1.

Possibili interventi futuri

Alcune ricerche precedenti hanno mostrato che somministrare farmaci per la pressione alta (come l'enalapril) alla sera può aumentare la riduzione notturna della pressione in persone con diabete di tipo 1. Tuttavia, non ci sono ancora dati chiari su come questo possa influire sulla sopravvivenza o sulla salute dei reni.

Ulteriori studi saranno utili per capire se modificare l'orario di assunzione dei farmaci possa aiutare a ridurre i rischi associati al non-dipping.

In conclusione

La mancata diminuzione della pressione arteriosa durante la notte è comune nelle persone con diabete di tipo 1 e si associa a un aumento del rischio di mortalità e di problemi renali. Questo fenomeno merita attenzione e ulteriori ricerche per trovare modi efficaci per migliorare la salute di chi ne è affetto.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rita Del Pinto

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