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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/10/2021 Lettura: ~3 min

Gestione di un paziente con intolleranza alle statine e colesterolo alto

Fonte
Mach F, Baigent C, Catapano AL, et al. ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2019;41:111e88; Stroes ES, Thompson PD, Corsini A, et al. Statin-associated muscle symptoms: impact on statin therapy-European Atherosclerosis Society Consensus Panel Statement on Assessment, Aetiology and Management. Eur Heart J 2015; 36: 1012-22; Michalska-Kasiczak M, Sahebkar A, Mikhailidis DP, et al. Analysis of vitamin D levels in patients with and without statin-associated myalgia – a systematic review and meta-analysis. Int J Cardiol 2014;178:111–116; Averna M, Banach M, Bruckert E, et al. Practical guidance for combination lipid-modifying therapy in high- and very-high-risk patients: A statement from a European Atherosclerosis Society Task Force. Atherosclerosis. 2021;325:99-109; Ballantyne CM, Laufs U, Ray KK et al. Bempedoic acid plus ezetimibe fixed-dose combination in patients with hypercholesterolemia and high CVD risk treated with maximally tolerated statin therapy. Eur J Prev Cardiol. 2020;27(6):593–603.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Emiliano Panizon - Alberto Zambon Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1250 Sezione: 72

Introduzione

Questo testo parla della storia di un uomo di 55 anni con problemi di colesterolo alto e difficoltà a tollerare i farmaci chiamati statine, usati per abbassare il colesterolo. Spieghiamo in modo semplice le sue condizioni, le difficoltà incontrate con i farmaci e le possibili alternative per aiutarlo a proteggere il cuore e i vasi sanguigni.

Chi è il paziente e quali sono i suoi problemi

Il paziente è un uomo di 55 anni, ex fumatore, che ha sempre avuto valori di colesterolo e trigliceridi un po' alti, ma non li ha controllati regolarmente. Non ha altre malattie importanti e non prende farmaci. Il padre ha avuto un intervento al cuore a 61 anni, quindi c'è una storia familiare di problemi cardiaci.

Gli esami mostrano un colesterolo totale molto alto (298 mg/dl), trigliceridi elevati (289 mg/dl) e un aumento degli enzimi del fegato. L'ecografia evidenzia una leggera stenosi (restringimento) in un'arteria del collo e una steatosi epatica (fegato grasso).

Le difficoltà con le statine

Il medico ha prescritto una statina (atorvastatina) per abbassare il colesterolo, ma il paziente ha avuto crampi e dolori alle gambe dopo due settimane e ha sospeso il farmaco. Sono state provate altre statine a dosi basse, ma i dolori muscolari sono ricomparsi. Gli esami del sangue non mostrano danni muscolari veri (gli enzimi muscolari sono normali), quindi si parla di intolleranza alle statine, cioè una difficoltà a tollerare questi farmaci per i loro effetti collaterali muscolari.

Obiettivi terapeutici e rischio cardiovascolare

  • Il paziente ha un rischio molto elevato di problemi cardiaci a causa della presenza di placche nelle arterie e dei valori alti di colesterolo.
  • L'obiettivo è ridurre il colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo") a meno di 55 mg/dl.
  • È importante anche ridurre il colesterolo non HDL, che include altre particelle dannose, a meno di 85 mg/dl.

Ruolo della vitamina D e altri fattori

Il paziente aveva bassi livelli di vitamina D, che sono stati integrati. Tuttavia, non è chiaro se questo possa migliorare i dolori muscolari legati alle statine. Anche la funzione tiroidea dovrebbe essere controllata perché problemi alla tiroide possono causare dolori muscolari.

Alternative terapeutiche

Dato che il paziente non tollera le statine, si possono considerare altre opzioni:

  • Ezetimibe, un farmaco che riduce l'assorbimento del colesterolo dall'intestino. Tuttavia, il paziente ha sospeso questo farmaco per insonnia e nervosismo.
  • Acido bempedoico, un farmaco che agisce sul fegato per ridurre la produzione di colesterolo e che sembra avere meno effetti muscolari. Può essere usato da solo o in combinazione con ezetimibe.
  • Inibitori di PCSK9, anticorpi che si somministrano con iniezioni ogni due settimane e che possono abbassare molto il colesterolo LDL, aiutando a raggiungere l'obiettivo terapeutico.

Insieme a questi farmaci, è importante seguire una dieta equilibrata, povera di zuccheri semplici e alcol, per aiutare a ridurre i trigliceridi.

Comunicazione e supporto al paziente

È fondamentale spiegare al paziente che, anche se i dolori muscolari sono fastidiosi, i farmaci per abbassare il colesterolo sono molto importanti per prevenire infarti e altre malattie cardiache. La collaborazione tra medico e paziente aiuta a trovare la terapia migliore e a migliorare la qualità della vita.

In conclusione

Il paziente ha un rischio molto alto di malattie cardiache a causa del colesterolo alto e delle placche nelle arterie. Non tollera le statine a causa di dolori muscolari, ma ci sono altre terapie efficaci e sicure da considerare, come ezetimibe, acido bempedoico e inibitori di PCSK9. È importante continuare a monitorare la salute del paziente e motivarlo a seguire le terapie e le raccomandazioni per proteggere il cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Emiliano Panizon - Alberto Zambon

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