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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/11/2021 Lettura: ~2 min

I valori di pressione da raggiungere negli anziani con ipertensione

Fonte
Zhang et al 10.1056/NEJMoa2111437.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Capire qual è il valore ideale della pressione sanguigna nei pazienti anziani con ipertensione è importante per ridurre il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Uno studio recente ha confrontato due diversi obiettivi di pressione per capire quale sia più sicuro ed efficace in questa fascia di età.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha seguito pazienti cinesi tra i 60 e gli 80 anni con pressione alta. Sono stati divisi in due gruppi:

  • un gruppo con un obiettivo di pressione sistolica (il numero più alto della pressione) tra 110 e meno di 130 mmHg (trattamento intensivo);
  • un altro gruppo con un obiettivo tra 130 e meno di 150 mmHg (trattamento standard).

Lo scopo era vedere quale gruppo avesse meno eventi cardiovascolari, cioè problemi come ictus, infarto, insufficienza cardiaca, aritmie o morte per cause legate al cuore e ai vasi.

I risultati principali

Dopo circa 3 anni e mezzo di osservazione, i risultati sono stati:

  • Nel gruppo con trattamento intensivo, il 3,5% ha avuto eventi cardiovascolari.
  • Nel gruppo con trattamento standard, gli eventi sono stati più frequenti, il 4,6%.

Questo significa che mantenere la pressione più bassa ha ridotto il rischio di problemi al cuore e ai vasi.

Dettagli sugli eventi specifici

  • Riduzione significativa dell'ictus e degli eventi coronarici (come l'infarto).
  • Meno casi di insufficienza cardiaca acuta.
  • Non ci sono state differenze importanti per la fibrillazione atriale (un tipo di aritmia) o per la morte per cause cardiovascolari.

Sicurezza e effetti collaterali

I due gruppi non hanno mostrato differenze importanti per quanto riguarda la funzione dei reni o altri problemi gravi. Tuttavia, nel gruppo con pressione più bassa è stata osservata una maggiore frequenza di ipotensione, cioè pressione troppo bassa, che può causare capogiri o cadute.

Considerazioni importanti

Questo studio suggerisce che anche negli anziani può essere utile mantenere la pressione sistolica tra 110 e meno di 130 mmHg per ridurre il rischio di problemi cardiovascolari.

Tuttavia, i risultati riguardano pazienti cinesi e non distinguono tra anziani "fragili" (con salute più delicata) e non fragili. Altri studi indicano che solo gli anziani non fragili potrebbero trarre beneficio da un trattamento intensivo, mentre per gli anziani fragili potrebbe non essere così.

In conclusione

Mantenere una pressione sanguigna più bassa negli anziani con ipertensione può ridurre il rischio di eventi al cuore e ai vasi. È importante però valutare con attenzione ogni persona, considerando la sua salute generale e le caratteristiche individuali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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