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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/10/2025 Lettura: ~2 min

ECG nei giovani sportivi: attenzione ai dettagli importanti

Fonte
Graziano F, et al. DOI: 10.1093/europace/euaf180.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 16/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

L'elettrocardiogramma (ECG) è un esame che registra l'attività elettrica del cuore. Nei giovani che praticano sport, l'ECG può mostrare modifiche particolari legate all'attività fisica. Queste modifiche non sempre indicano problemi, ma è importante saperle riconoscere e interpretare correttamente. Qui spieghiamo cosa si può osservare e perché è fondamentale un'attenta valutazione.

Che cosa significa l'ECG negli sportivi giovani?

L'attività sportiva può cambiare il modo in cui appare l'ECG. Questi cambiamenti sono spesso normali e riflettono l'adattamento del cuore all'esercizio fisico. Tuttavia, alcune modifiche possono sembrare simili a quelle di malattie cardiache. Per questo motivo, esistono criteri specifici per interpretare l'ECG nei giovani atleti.

Lo studio sui giovani sportivi

Uno studio ha analizzato 2.458 ragazzi e ragazze tra gli 8 e i 18 anni, tutti apparentemente sani e sottoposti a controlli per poter fare sport. L'obiettivo era capire quali cambiamenti nell'ECG sono comuni e quali potrebbero indicare un problema.

Cosa è stato osservato frequentemente (più del 5%)

  • Bradicardia sinusale lieve: battito cardiaco un po' più lento, tra 55 e 60 battiti al minuto.
  • Ripolarizzazione precoce: un particolare aspetto dell'ECG considerato normale negli sportivi.
  • Blocco incompleto di branca destra: una variazione nel modo in cui l'impulso elettrico attraversa il cuore.
  • Segni di ipertrofia ventricolare: aumento del volume elettrico nelle parti del cuore che pompano il sangue.
  • Inversione dell'onda T in alcune derivazioni: un cambiamento nel tracciato che si vede soprattutto nei bambini sotto i 12 anni.

Cambiamenti meno frequenti (tra 1% e 5%)

  • Frequenza cardiaca tra 50 e 55 battiti al minuto.
  • Blocco atrioventricolare di primo grado: rallentamento nella trasmissione dell'impulso tra le camere del cuore.
  • Deviazione assiale destra: una variazione nella direzione dell'attività elettrica del cuore.
  • Inversione dell'onda T in ragazzi dai 12 ai 16 anni.

Questi risultati variano in base all'età, al sesso e al livello di allenamento del giovane atleta.

Rarità e diagnosi di cardiopatie

Altri cambiamenti nell'ECG sono molto rari, presenti in meno dell'1% dei casi. Solo 10 atleti su 2.458 (circa lo 0,4%) hanno ricevuto una diagnosi di cardiopatia a rischio, cioè una malattia del cuore che potrebbe essere pericolosa.

Perché è importante un'interpretazione attenta

Nei giovani sportivi, le modificazioni dell'ECG sono generalmente meno marcate rispetto agli adulti. Per questo motivo, è necessario usare criteri di interpretazione specifici che tengano conto di:

  • Età
  • Sesso
  • Livello di allenamento

Solo così si può distinguere tra cambiamenti normali dovuti allo sport e segnali che richiedono ulteriori approfondimenti.

In conclusione

L'ECG nei giovani atleti mostra spesso modifiche legate all'attività fisica, che non indicano problemi di salute. È però fondamentale valutare questi tracciati con attenzione, usando criteri specifici che considerano l'età, il sesso e l'allenamento. Questo permette di identificare correttamente i pochi casi in cui è presente una cardiopatia a rischio, garantendo così la sicurezza degli sportivi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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