Che cosa significa obesità per il cuore?
L'obesità è legata a una minore capacità di fare esercizio fisico e a un rischio doppio di sviluppare scompenso cardiaco, cioè una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace.
Non si conoscono ancora tutti i motivi per cui l'obesità peggiora la qualità e l'aspettativa di vita, ma alcuni fattori importanti sono:
- un aumento del volume di sangue che il cuore deve gestire;
- una risposta infiammatoria eccessiva nel corpo;
- danni al metabolismo del cuore, specialmente al ventricolo sinistro, la camera principale che pompa il sangue al corpo.
Cosa succede al ventricolo destro nell'obesità?
Il ventricolo destro (VD) è la parte del cuore che pompa il sangue verso i polmoni. Nel caso dell'obesità, questo ventricolo può subire dei cambiamenti, anche se sono meno studiati rispetto al ventricolo sinistro. Questi cambiamenti includono:
- una leggera dilatazione, cioè un aumento delle dimensioni;
- un aumento dello spessore della parete, chiamato ipertrofia.
Lo studio di Lewis e colleghi
Un gruppo di ricercatori ha usato la risonanza magnetica cardiaca (RMN), un esame che permette di vedere il cuore in modo dettagliato, per studiare il ventricolo destro in persone con obesità grave (indice di massa corporea, BMI, superiore a 40).
Hanno confrontato 54 persone con obesità grave con 49 persone di peso normale (BMI inferiore a 25). Inoltre, hanno studiato 18 persone con obesità meno grave (BMI intorno a 35) per vedere come il ventricolo risponde allo stress farmacologico, cioè a un farmaco che simula l'esercizio fisico.
Infine, 37 persone obese sono state seguite per un anno dopo un intervento chirurgico per perdere peso, per capire se i cambiamenti al cuore potessero migliorare.
Risultati principali
- Le persone con obesità grave avevano un aumento del 17% del volume del ventricolo destro quando il cuore è rilassato.
- Il metabolismo del cuore era danneggiato, con una riduzione del 19% di un rapporto importante per l'energia del cuore.
- La capacità di pompare il sangue (frazione d'eiezione) del ventricolo destro era ridotta del 3%.
- Le persone con obesità meno grave mostravano difficoltà nel rilassamento e nella contrazione del ventricolo destro, sia a riposo che sotto stress.
- Dopo la perdita di peso significativa (in media 34 kg), c'è stato un miglioramento del volume e della funzione del ventricolo destro.
In conclusione
L'aumento di peso è collegato a cambiamenti importanti nel ventricolo destro del cuore, che ne compromettono il funzionamento e la risposta allo stress. Fortunatamente, questi cambiamenti possono migliorare almeno in parte con la perdita di peso. Sono però necessari ulteriori studi per capire se questo miglioramento aiuti a prevenire problemi cardiaci più gravi.