Che cosa è stato studiato
Gli esperti hanno analizzato dati di oltre 12.000 persone con ipertensione che hanno contratto il COVID-19 tra marzo e settembre 2020. Hanno considerato la pressione arteriosa misurata nei 12 mesi prima dell’infezione per capire se fosse controllata o meno.
Come è stata definita la pressione non controllata
- Pressione non controllata: valori pari o superiori a 130/80 mm Hg.
- Pressione controllata: valori inferiori a 130/80 mm Hg.
Risultati principali
- Il 63% dei pazienti aveva la pressione non controllata prima del COVID-19.
- Il 21% è stato ricoverato o è morto entro 30 giorni dall’infezione.
- Non è stata trovata alcuna differenza significativa nel rischio di ospedalizzazione o morte tra chi aveva la pressione controllata e chi no.
- Questi risultati sono stati simili indipendentemente dall’età, dal trattamento con farmaci per la pressione e da altre malattie cardiache.
Cosa significa questo
Avere la pressione alta non controllata prima di ammalarsi di COVID-19 non sembra aumentare il rischio di gravi complicazioni o di morte entro un mese dall’infezione. Questo può essere rassicurante per chi convive con l’ipertensione.
In conclusione
La pressione arteriosa non controllata prima del COVID-19 non sembra essere un fattore importante per aumentare la gravità dell’infezione o il rischio di ospedalizzazione e morte a breve termine. È comunque importante continuare a seguire le indicazioni del medico per gestire la pressione alta.