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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/10/2025 Lettura: ~2 min

Il legame tra rene e cuore nel rischio cardiometabolico

Fonte
Cefalo CMA et al. Cardiovasc Diabetol. 2025;24:342. doi:10.1186/s12933-025-02134-0.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 16/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Il cuore e i reni sono strettamente collegati nel mantenere la salute del nostro organismo. Anche piccoli cambiamenti nella funzione dei reni possono influenzare il modo in cui il cuore utilizza l'energia, specialmente nelle persone con un rischio elevato di problemi cardiaci e metabolici. Comprendere questo legame aiuta a riconoscere segnali precoci di possibili difficoltà del cuore.

Che cosa significa la funzione renale per il cuore

I reni filtrano il sangue per eliminare le sostanze di scarto e mantenere l'equilibrio di liquidi e sali nel corpo. Quando la loro funzione peggiora, anche solo leggermente, può influire negativamente sul cuore.

Lo studio italiano sui reni e il cuore

Uno studio ha coinvolto 3.572 adulti con alto rischio di problemi cardiaci e metabolici. I ricercatori hanno usato un esame chiamato ecocardiografia per valutare quanto bene il cuore riesce a trasformare l'energia in lavoro, misurando un indice chiamato efficienza meccano-energetica miocardica (MEEi). Questo indice indica quanto efficacemente il ventricolo sinistro del cuore utilizza l'energia prodotta dal metabolismo per pompare il sangue.

Come è stata valutata la funzione renale

La funzione dei reni è stata misurata con il filtrato glomerulare stimato (eGFR), un valore che indica quanto bene i reni stanno filtrando il sangue. I partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi in base a questo valore:

  • G1: funzione renale normale
  • G2: lieve riduzione
  • G3: moderata riduzione
  • G4: severa riduzione

Risultati principali

Chi aveva anche solo una lieve riduzione della funzione renale (gruppi G2, G3 e G4) mostrava un calo significativo dell'efficienza energetica del cuore (MEEi) rispetto a chi aveva una funzione renale normale (G1).

Questo legame è rimasto valido anche dopo aver considerato altri fattori importanti come età, sesso, peso corporeo, livelli di colesterolo, zucchero nel sangue, infiammazione e uso di farmaci per il diabete, la pressione alta o il colesterolo.

Cosa significa per la salute

Anche un piccolo calo della funzione renale, che può sembrare quasi normale, può già indicare un cambiamento nell'efficienza con cui il cuore utilizza l'energia. Questo può essere un segnale precoce di difficoltà del cuore, soprattutto in persone con alto rischio di problemi cardiaci e metabolici.

In conclusione

Il cuore e i reni lavorano insieme per mantenere il corpo in salute. Un lieve peggioramento della funzione renale può influenzare negativamente l'efficienza energetica del cuore, segnalando un possibile rischio di disfunzione cardiaca. Riconoscere questo legame aiuta a individuare tempestivamente chi potrebbe aver bisogno di un controllo più attento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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