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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/01/2022 Lettura: ~3 min

Il punteggio CHADS-P2A2RC: un nuovo strumento per scegliere la terapia antitrombotica?

Fonte
Mehilli et al https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehab864.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

In cardiologia esistono diversi strumenti per valutare il rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti. Questi punteggi aiutano i medici a personalizzare le cure, ma il loro uso nella pratica quotidiana è ancora limitato. Un nuovo punteggio chiamato CHADS-P2A2RC è stato studiato per migliorare la scelta della terapia antitrombotica nei pazienti con sindrome coronarica cronica.

Che cosa sono i punteggi di rischio cardiovascolare

I punteggi di rischio sono strumenti che stimano la probabilità che un paziente possa avere eventi cardiaci in futuro, come infarti o ictus. Servono a guidare le decisioni su quali terapie adottare per prevenire questi eventi.

Un esempio noto è il punteggio CHA2DS2-VASc, usato per decidere se un paziente con fibrillazione atriale ha bisogno di una terapia anticoagulante.

Il punteggio CHADS-P2A2RC e il suo studio

Il punteggio CHADS-P2A2RC è stato sviluppato per valutare il rischio in pazienti con sindrome coronarica cronica (CCS), una condizione in cui le arterie del cuore sono parzialmente ostruite da placche.

Uno studio su oltre 61.000 pazienti in Danimarca ha confrontato questo nuovo punteggio con i criteri delle linee guida europee (ESC 2019) per identificare chi potrebbe beneficiare di una terapia antitrombotica più intensa.

Come funziona il punteggio CHADS-P2A2RC

Il punteggio assegna punti in base a diversi fattori di rischio:

  • 1 punto per ciascuno di questi: insufficienza cardiaca, ipertensione, diabete, malattia renale, età tra 65 e 74 anni, fumo attivo, malattia coronarica diffusa;
  • 2 punti per ciascuno di questi: età 75 anni o più, malattia delle arterie periferiche.

Un punteggio di 4 o più indica un alto rischio di eventi ischemici.

Risultati principali dello studio

  • I criteri ESC 2019 hanno classificato il 34% dei pazienti come ad alto rischio e il 13% a basso rischio.
  • Il punteggio CHADS-P2A2RC ha identificato il 25% come ad alto rischio e il 27% come a basso rischio.
  • Il nuovo punteggio ha migliorato la capacità di identificare pazienti a basso rischio senza aumentare il rischio di eventi.
  • Questo potrebbe aiutare a evitare trattamenti intensi in chi ha pochi benefici attesi.

Limiti e considerazioni

  • Lo studio ha escluso pazienti con recenti ictus o fibrillazione atriale e chi era già in terapia antitrombotica.
  • Non sono stati considerati cambiamenti nelle terapie durante il follow-up, come il controllo del diabete o dell'ipertensione.
  • Non si dispone di dati sulla rivascolarizzazione (procedure per migliorare il flusso sanguigno al cuore) durante il periodo di osservazione.
  • Il punteggio ha una capacità moderata di prevedere eventi, simile ad altri strumenti usati in cardiologia.

Importanza dei punteggi di rischio

I punteggi di rischio sono utili per uniformare le cure, aiutare la formazione dei medici e supportare la ricerca. Tuttavia, il loro uso nella pratica clinica è ancora limitato e non sempre porta a migliori risultati.

Per aumentare la loro diffusione, sono necessari studi che dimostrino chiaramente come questi strumenti possano migliorare le decisioni terapeutiche e la salute dei pazienti.

In conclusione

Il punteggio CHADS-P2A2RC rappresenta un nuovo strumento per valutare il rischio di eventi cardiaci nei pazienti con sindrome coronarica cronica. Questo punteggio può aiutare a identificare chi ha un basso rischio e potrebbe non necessitare di trattamenti antitrombotici più intensi, migliorando così la personalizzazione delle cure. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per confermare il suo valore nella pratica clinica quotidiana.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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