Che cosa è stato studiato
Il lavoro ha coinvolto 764 pazienti che avevano avuto un TIA o un ictus non grave. Tutti hanno misurato la pressione sanguigna a casa per un mese e sono stati controllati con un ecografo speciale che valuta il flusso del sangue nelle arterie cerebrali, in particolare vicino alla stenosi (restringimento) della carotide.
Chi aveva la stenosi carotidea
Tra questi, 42 pazienti avevano un restringimento moderato o grave (oltre il 50%) di una carotide, ma senza problemi gravi in entrambe le arterie carotidi.
Cosa è successo alla pressione sanguigna e al flusso cerebrale
- La pressione arteriosa è stata abbassata in modo simile sia nei pazienti con stenosi che in quelli senza stenosi.
- Le misurazioni del flusso sanguigno nelle arterie cerebrali sono rimaste stabili, senza segni di peggioramento nei pazienti con restringimenti.
Significato dei risultati
Non si è osservato un peggioramento del flusso sanguigno cerebrale in chi ha subito una riduzione precoce della pressione dopo TIA o ictus lieve, anche se aveva una stenosi carotidea moderata o grave.
In conclusione
Abbassare la pressione sanguigna nelle prime fasi dopo un TIA o un ictus lieve sembra sicuro anche per chi ha un restringimento significativo delle arterie carotidi. Questo suggerisce che il trattamento per controllare la pressione può essere adottato senza aumentare il rischio di problemi al flusso cerebrale in questi pazienti.