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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/02/2022 Lettura: ~2 min

La riduzione dell'apolipoproteina C-III nei pazienti con ipertrigliceridemia di grado moderato

Fonte
Tardif et al doi.org/10.1093/eurheartj/ehab820.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Alcune persone hanno livelli elevati di trigliceridi, un tipo di grasso nel sangue, che può aumentare il rischio di malattie cardiache. Recenti studi hanno esaminato un nuovo trattamento che agisce su una proteina chiamata apolipoproteina C-III, coinvolta nel controllo dei trigliceridi. Questo testo spiega in modo semplice cosa significa e quali risultati sono stati ottenuti.

Che cosa sono i trigliceridi e l'apolipoproteina C-III?

I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue. Quando sono troppo alti, possono aumentare il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni, chiamate malattie cardiovascolari aterosclerotiche.

Le lipoproteine ricche di trigliceridi (TRL) sono particelle nel sangue che trasportano i trigliceridi. Queste particelle contengono anche una certa quantità di colesterolo che può contribuire a ostruire le arterie.

L'apolipoproteina C-III (apoC-III) è una proteina che regola i livelli di trigliceridi nel sangue. Essa agisce influenzando come il fegato assorbe queste particelle ricche di trigliceridi.

Perché è importante ridurre l'apolipoproteina C-III?

  • Livelli elevati di apoC-III possono aumentare l'infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni, contribuendo così alle malattie cardiache.
  • Alcune persone con mutazioni genetiche che riducono la produzione di apoC-III hanno livelli di trigliceridi più bassi e un rischio minore di malattie cardiovascolari.
  • Studi hanno mostrato che i livelli di apoC-III possono prevedere il rischio di malattie cardiache e di mortalità correlata.

Come funziona il trattamento con Olezarsen?

Olezarsen è un farmaco che agisce bloccando la produzione di apoC-III nel fegato. È somministrato con iniezioni sotto la pelle e progettato per essere sicuro e ben tollerato, con dosi più basse e meno frequenti rispetto ad altri farmaci simili.

Lo studio clinico su Olezarsen

Uno studio ha coinvolto 114 pazienti con trigliceridi moderatamente elevati (tra 200 e 500 mg/dL) e ad alto rischio o con malattia cardiovascolare già accertata. I pazienti hanno ricevuto diverse dosi di Olezarsen o un placebo, per un periodo da 6 a 12 mesi.

Risultati principali:

  • Olezarsen ha ridotto i livelli di trigliceridi dal 23% fino al 60%, a seconda della dose, mentre il gruppo placebo ha mostrato un aumento del 6%.
  • Sono state osservate anche riduzioni significative di apoC-III, di colesterolo in particelle pericolose e di altre proteine legate al rischio cardiaco.
  • Non sono stati rilevati problemi al fegato, ai reni o alle piastrine del sangue.
  • L'effetto collaterale più comune è stato un lieve arrossamento nel punto dell'iniezione.

In conclusione

Il farmaco Olezarsen ha dimostrato di ridurre in modo significativo l'apolipoproteina C-III, i trigliceridi e altre particelle di grasso nel sangue in persone con livelli moderati di trigliceridi e alto rischio di malattie cardiache. Questo trattamento potrebbe rappresentare un passo avanti nella gestione di questi pazienti, offrendo un'opzione sicura e ben tollerata.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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