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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/02/2022 Lettura: ~2 min

Cardiomiopatia da desmoplachina: nuove informazioni su sintomi e rischi

Fonte
Studio pubblicato su Europace, DOI: 10.1093/europace/euab183.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La cardiomiopatia da desmoplachina è una malattia del cuore che può coinvolgere diverse parti del muscolo cardiaco e causare problemi di ritmo e di funzionamento. Questo testo spiega in modo semplice le caratteristiche principali di questa condizione e i fattori che possono influenzare il rischio di complicazioni.

Che cos'è la cardiomiopatia da desmoplachina?

Si tratta di una forma di cardiomiopatia aritmogena, cioè una malattia del cuore che può causare aritmie, cioè battiti cardiaci irregolari o pericolosi. In questa malattia, il problema è legato a un gene chiamato desmoplachina (DSP).

Come si presenta questa malattia?

In uno studio sono stati seguiti 91 pazienti con alterazioni genetiche nel gene DSP per circa 4 anni. Ecco cosa è stato osservato:

  • Il cuore può essere coinvolto in modo diverso: nel 28% dei casi il problema riguarda soprattutto il ventricolo sinistro (la parte del cuore che pompa il sangue al corpo).
  • In altri casi, il problema interessa sia il ventricolo sinistro che quello destro (15%) o principalmente il ventricolo destro (6%).
  • Circa il 22% dei pazienti ha avuto episodi di danno miocardico, cioè momenti in cui il muscolo cardiaco si è danneggiato, causando dolore al petto e aumento di un marcatore chiamato troponina, senza però avere ostruzioni alle arterie coronarie.

Quali sono i rischi principali?

  • Durante il periodo di osservazione, si sono verificati casi di aritmie ventricolari sostenute (battiti pericolosi) e di scompenso cardiaco (quando il cuore non funziona bene), con una frequenza rispettivamente di circa 6 e 7 casi ogni 100 persone all'anno.
  • Chi ha avuto episodi di danno miocardico ha un rischio più alto di sviluppare sia aritmie pericolose che scompenso cardiaco.
  • Altri fattori importanti per prevedere il rischio di aritmie sono una ridotta capacità di pompa del ventricolo sinistro (con una frazione di eiezione inferiore al 35%) e problemi nel funzionamento del ventricolo destro.
  • Per prevedere lo scompenso cardiaco, invece, è utile sapere se la persona è il primo caso in famiglia (detto probandi) e se ha avuto danno miocardico.

Come si fa la diagnosi?

I criteri attuali per diagnosticare la cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro funzionano abbastanza bene, ma non sempre riconoscono i casi in cui il ventricolo sinistro è maggiormente coinvolto. Infatti, circa un quarto dei pazienti con aritmie pericolose non soddisfaceva questi criteri.

In conclusione

La cardiomiopatia da desmoplachina può interessare uno o entrambi i ventricoli del cuore e comporta un rischio elevato di aritmie e di problemi nel funzionamento del cuore. La presenza di danno al muscolo cardiaco è un segnale importante che può indicare una prognosi più difficile. È importante migliorare la diagnosi e la valutazione del rischio per aiutare a gestire meglio questa malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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