Che cosa significa adiposità e come si misura
L'adiposità indica la quantità di grasso presente nel corpo. Un modo semplice per valutarla è misurare la circonferenza addominale (chiamata anche "waist circumference" o WC), cioè la misura intorno alla pancia. Un'altra misura usata è l'indice di massa corporea (BMI), che si calcola in base al peso e all'altezza.
Adiposità e pressione arteriosa: qual è il legame?
La pressione arteriosa è la forza con cui il sangue spinge sulle pareti delle arterie. Un aumento della pressione può essere un segnale di rischio per problemi cardiaci.
Non era ancora chiaro se la relazione tra la circonferenza addominale e la pressione arteriosa fosse dovuta a fattori comuni o se uno influenzasse direttamente l'altro. Uno studio europeo ha seguito per circa 3 anni 1.211 persone sane tra i 30 e i 60 anni per capire meglio questa relazione.
I risultati principali dello studio
- La circonferenza addominale e il BMI sono risultati utili per prevedere i livelli di pressione arteriosa, anche tenendo conto di altri fattori come età, sesso, stile di vita (fumo, alcol, attività fisica) e parametri metabolici (come la sensibilità all'insulina).
- Questa relazione è risultata più forte nelle donne rispetto agli uomini.
- Inoltre, le persone con un particolare tipo di gene chiamato genotipo ACE II mostrano una maggiore sensibilità alla pressione arteriosa legata al consumo di sale nella dieta.
- In pratica, una circonferenza addominale più grande di 5 cm aumenta il rischio di sviluppare ipertensione nel tempo, soprattutto nelle donne e in chi ha il genotipo ACE II.
Perché è importante il genotipo ACE II?
Il genotipo ACE II è una variante genetica che rende alcune persone più sensibili al sale nella dieta, il che può far aumentare di più la pressione arteriosa rispetto ad altri.
In conclusione
Lo studio dimostra che l'aumento del grasso addominale può causare un aumento della pressione arteriosa. Questo effetto è più evidente nelle donne e in chi ha una particolare predisposizione genetica (genotipo ACE II). Questi risultati aiutano a capire meglio come il peso e la genetica possono influenzare la salute del cuore e dei vasi sanguigni.