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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/03/2022 Lettura: ~2 min

Il parto pretermine e il rischio di insufficienza cardiaca a lungo termine

Fonte
Crump et al 10.1093/eurheartj/ehab789.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il parto pretermine, cioè quando un bambino nasce prima della 37ª settimana di gravidanza, può influire sulla salute della madre anche molti anni dopo. In particolare, aumenta il rischio di problemi al cuore come l'insufficienza cardiaca. Vediamo insieme cosa significa questo e quali sono le evidenze scientifiche più recenti.

Che cosa significa parto pretermine

Il parto pretermine avviene quando un bambino nasce prima della 37ª settimana di gravidanza. Si distingue in diverse categorie a seconda di quanto è anticipato:

  • Estremamente pretermine: tra la 22ª e la 27ª settimana
  • Moderatamente pretermine: tra la 28ª e la 33ª settimana
  • Tardivo pretermine: tra la 34ª e la 36ª settimana
  • A termine precoce: tra la 37ª e la 38ª settimana
  • A termine: tra la 39ª e la 41ª settimana

Il rischio di insufficienza cardiaca dopo un parto pretermine

Uno studio molto ampio condotto in Svezia ha seguito oltre 2 milioni di donne che hanno avuto un solo parto tra il 1973 e il 2015. Queste donne sono state monitorate per vedere se sviluppavano insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace.

I risultati hanno mostrato che le donne che hanno avuto un parto pretermine hanno un rischio più alto di insufficienza cardiaca rispetto a quelle che hanno partorito a termine. Questo rischio è maggiore nei primi 10 anni dopo il parto, ma rimane elevato anche fino a 40 anni dopo.

Quanto è più alto il rischio?

  • Entro 10 anni dal parto, il rischio di insufficienza cardiaca è quasi 3 volte più alto per chi ha avuto un parto pretermine rispetto a chi ha partorito a termine.
  • Il rischio è ancora più alto se il parto è estremamente pretermine (oltre 4 volte maggiore).
  • Il rischio diminuisce con l'aumentare della durata della gravidanza, ma resta comunque superiore anche per i parti tardivi pretermine e a termine precoce.
  • Il rischio rimane aumentato anche a lungo termine, fino a 40 anni dopo il parto.

Fattori considerati nello studio

Lo studio ha tenuto conto di altri fattori che potrebbero influenzare il rischio di insufficienza cardiaca, come la salute generale della madre e fattori familiari (genetici o ambientali). Anche dopo aver considerato questi elementi, il legame tra parto pretermine e rischio di insufficienza cardiaca è rimasto significativo.

In conclusione

Il parto pretermine è associato a un aumento del rischio di insufficienza cardiaca nella madre, che può manifestarsi anche molti anni dopo la gravidanza. Questo rischio è più alto quanto più precoce è il parto. Riconoscere il parto pretermine come un fattore di rischio importante può aiutare a monitorare la salute cardiaca delle donne nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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