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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/03/2022 Lettura: ~4 min

Prevenire è meglio che curare

Fonte
Mach F, Baigent C, Catapano AL, et al. ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2019;41:111e88

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Daniele Piazza - Sandra Bertocco Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1250 Sezione: 72

Introduzione

Questo caso riguarda una donna di 37 anni con diversi fattori di rischio per malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Il racconto ci aiuta a capire l'importanza di riconoscere e trattare precocemente problemi come il colesterolo alto per prevenire complicazioni serie. Vediamo insieme cosa è stato fatto e quali sono le indicazioni per prendersi cura della salute cardiovascolare.

Chi è la paziente e qual è la sua situazione

La paziente è una donna di 37 anni, originaria della Repubblica Dominicana, che vive in Italia da 22 anni. È fumatrice e ha un indice di massa corporea (BMI) di 34,7, che indica obesità di grado lieve. È stata ricoverata per un problema respiratorio acuto causato da un'infezione virale.

Non assume farmaci abitualmente e non ha malattie importanti nel passato, ma in famiglia ci sono casi di malattie del cuore precoci: il padre e un fratello hanno avuto infarti intorno ai 40 anni, e un altro fratello è deceduto improvvisamente. La paziente non sa se in famiglia ci siano problemi di colesterolo alto.

Il suo stile di vita include un'alimentazione ricca di cibi fritti e grassi, e una scarsa attività fisica.

Risultati degli esami e osservazioni cliniche

  • Durante il ricovero, l'infezione virale è migliorata in circa una settimana.
  • Gli esami del sangue hanno mostrato un colesterolo totale molto alto (458 mg/dL), con colesterolo "cattivo" LDL elevato (214 mg/dL), e colesterolo "buono" HDL alto (184 mg/dL). Anche i trigliceridi erano alti (322 mg/dL).
  • La glicemia e gli ormoni tiroidei erano normali.
  • All'esame fisico si è notata obesità lieve, pressione sanguigna elevata (155/85 mmHg) e un lieve ingrossamento del fegato.
  • L'elettrocardiogramma era normale.
  • Un ecodoppler dei vasi del collo ha mostrato la presenza di placche di grasso che restringono le arterie carotidi del 20-30%.
  • L'ecocardiogramma ha evidenziato un lieve danno al cuore dovuto all'ipertensione, ma la funzione del cuore era ancora buona.

Il rischio cardiovascolare e le indicazioni terapeutiche

La paziente ha diversi fattori che aumentano il rischio di malattie del cuore:

  • Colesterolo alto, probabilmente di origine familiare
  • Fumo
  • Pressione alta
  • Obesità
  • Presenza di placche nelle arterie

Questi elementi la collocano nella categoria di rischio molto alto per problemi cardiovascolari.

L'obiettivo principale è ridurre il colesterolo LDL (quello "cattivo") a meno di 55 mg/dL e ottenere una riduzione di almeno il 50% rispetto ai valori iniziali.

Modifiche dello stile di vita consigliate

  • Astensione dal fumo
  • Dieta povera di grassi saturi e ricca di alimenti integrali, frutta, verdura e pesce
  • Attività fisica regolare, almeno 3,5-7 ore a settimana o 30-60 minuti quasi tutti i giorni
  • Raggiungere un BMI tra 20 e 25 e una circonferenza vita inferiore a 80 cm per le donne

È importante sapere che solo con la dieta e l'attività fisica la riduzione del colesterolo LDL è generalmente limitata (circa 1,5-5%) e spesso difficile da mantenere nel tempo.

Trattamento farmacologico

Per questa paziente è necessario iniziare subito un trattamento con farmaci per abbassare il colesterolo (terapia ipolipemizzante), dopo aver controllato alcuni esami del sangue per la sicurezza (funzionalità epatica e muscolare).

Le statine sono il primo tipo di farmaci consigliati. In questo caso, serve una statina ad alta intensità, cioè capace di ridurre il colesterolo LDL di almeno il 50%. Le dosi raccomandate sono atorvastatina 40-80 mg al giorno o rosuvastatina 20-40 mg al giorno.

Dato il valore molto alto di partenza e l'obiettivo ambizioso, è indicato iniziare una combinazione di statina ad alta intensità più un altro farmaco chiamato ezetimibe. Questa combinazione permette una riduzione del colesterolo LDL intorno al 65%, più efficace rispetto ad aumentare solo la dose della statina.

Dopo circa due mesi di terapia, si farà un controllo per verificare se si è raggiunto l'obiettivo e per valutare la sicurezza del trattamento.

Ulteriori opzioni in caso di necessità

Se dopo due mesi il colesterolo LDL non è ancora sotto controllo, le linee guida suggeriscono di aggiungere un farmaco chiamato anticorpo anti-PCSK9 (ad esempio evolocumab o alirocumab). Tuttavia, in Italia la prescrizione di questi farmaci è regolata da criteri specifici.

Se non fosse possibile usare questi anticorpi, si potrebbe considerare l'aggiunta di un altro farmaco, l'acido bempedoico, che può essere un'alternativa o un complemento alle statine ed ezetimibe.

Gestione dei trigliceridi alti

La paziente ha anche valori elevati di trigliceridi (322 mg/dL). Le linee guida non indicano un valore preciso da raggiungere, ma sottolineano che valori sopra 150 mg/dL aumentano il rischio cardiovascolare.

Per ora, si consiglia di continuare con la dieta e l'attività fisica e di osservare se i trigliceridi migliorano con la terapia per il colesterolo. Se dopo due mesi i trigliceridi restano alti, si potrà valutare l'uso di farmaci specifici come gli omega-3 o il fenofibrato.

In conclusione

Questa paziente ha un rischio molto alto di malattie cardiovascolari a causa di colesterolo alto, fumo, pressione alta, obesità e placche nelle arterie. È importante intervenire subito con cambiamenti nello stile di vita e con farmaci efficaci per ridurre il colesterolo LDL in modo significativo. Il trattamento inizia con statine ad alta intensità associate a ezetimibe, con controlli regolari per valutare i risultati e la sicurezza. Se necessario, si possono aggiungere altri farmaci per raggiungere gli obiettivi e proteggere la salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Daniele Piazza - Sandra Bertocco

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