Che cos’è l’ipertensione in gravidanza?
L’ipertensione significa che la pressione del sangue nelle arterie è più alta del normale. Durante la gravidanza, valori lievemente elevati sono considerati pressione sistolica inferiore a 160 mmHg e pressione diastolica inferiore a 100 mmHg. Se la pressione supera questi valori, si parla di ipertensione severa.
Lo studio CHAP: cosa ha valutato?
Lo studio ha coinvolto 2048 donne incinte con ipertensione lieve e un solo bambino, prima della 23ª settimana di gravidanza. Le donne sono state divise in due gruppi:
- un gruppo ha ricevuto un trattamento per abbassare la pressione a valori inferiori a 140/90 mmHg;
- l’altro gruppo non ha ricevuto trattamento, a meno che la pressione non diventasse severamente alta (≥160/105 mmHg).
Quali risultati sono stati osservati?
- Il gruppo trattato ha avuto meno problemi gravi durante la gravidanza, come preeclampsia severa (una condizione pericolosa), nascita prematura, distacco della placenta o morte del bambino.
- La percentuale di bambini con peso molto basso rispetto all’età gestazionale è stata simile in entrambi i gruppi, quindi il trattamento non ha influenzato negativamente la crescita del bambino.
- Le complicazioni gravi per la mamma e per il neonato sono state leggermente inferiori nel gruppo trattato.
- Il trattamento ha ridotto la comparsa di preeclampsia e di nascite premature.
Cosa significa tutto questo?
Trattare l’ipertensione lieve durante la gravidanza per mantenere la pressione sotto 140/90 mmHg porta a migliori risultati per mamma e bambino rispetto a intervenire solo quando l’ipertensione diventa severa.
In conclusione
Curare l’ipertensione lieve in gravidanza con un trattamento adeguato può ridurre il rischio di complicazioni importanti. Questo aiuta a proteggere la salute della mamma e del bambino senza effetti negativi sulla crescita del piccolo.