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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/04/2022 Lettura: ~2 min

Difficoltà e importanza dello screening dell’ipertensione nei bambini e adolescenti obesi

Fonte
P Di Bonito et al: Nutr Metab Cardiovasc Dis 2022 Feb 10;S0939-4753(22)00080-1. doi: 10.1016/j.numecd.2022.02.001. Online ahead of print.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

Misurare la pressione arteriosa nei bambini e adolescenti con sovrappeso o obesità è importante per individuare l’ipertensione, un problema che può influire sulla salute a lungo termine. Tuttavia, questo controllo può essere difficile da completare. Qui spieghiamo cosa significa fare uno screening e quali sono le sfide principali.

Che cos’è lo screening per l’ipertensione nei giovani con sovrappeso o obesità?

Lo screening significa controllare la pressione sanguigna più volte in momenti diversi per capire se un bambino o un adolescente ha ipertensione (pressione alta).

In questo studio sono stati coinvolti 688 giovani tra 9 e 17 anni con sovrappeso o obesità. A tutti è stata misurata la pressione una prima volta.

Cosa succede se la pressione è alta alla prima misurazione?

Se la pressione risultava alta, i ragazzi dovevano tornare entro 1-2 settimane per una seconda misurazione. Solo se anche la seconda misurazione confermava la pressione alta si poteva parlare di ipertensione confermata.

Risultati principali

  • Alla prima visita, il 25,1% dei giovani aveva la pressione alta.
  • Alla seconda visita, circa il 38% non è tornato per il controllo.
  • Tra chi ha fatto la seconda visita, il 55% ha confermato l’ipertensione.
  • Nel gruppo totale, la prevalenza di ipertensione confermata è stata del 9,5%.
  • L’ipertensione era più comune negli adolescenti (15,9%) rispetto ai bambini più piccoli (6,8%).

Importanza della prima misurazione e della storia familiare

La prima misurazione della pressione è molto utile perché ha una sensibilità del 100% (cioè identifica tutti i casi veri) e una buona specificità (91%) per l’ipertensione confermata.

Se si considera anche la storia familiare di ipertensione, la capacità di individuare i casi veri migliora ancora, con una specificità del 98% e un valore predittivo positivo del 70% (cioè una buona probabilità che chi risulta positivo abbia davvero ipertensione).

Difficoltà nel completare il percorso di controllo

Un problema importante è che molti giovani non tornano per la seconda misurazione, rendendo difficile confermare la diagnosi di ipertensione.

Questo alto tasso di abbandono mostra quanto sia complesso seguire completamente i bambini e adolescenti obesi per questo tipo di controllo.

Come possono aiutare i pediatri?

I pediatri possono usare le informazioni sulla storia familiare di ipertensione per capire quali bambini hanno un rischio più alto e quindi necessitano di un controllo più attento.

In conclusione

Lo screening dell’ipertensione nei giovani con sovrappeso o obesità è fondamentale ma presenta difficoltà, soprattutto nel far tornare i ragazzi per una seconda misurazione. La prima misurazione è molto utile per individuare i casi a rischio, e conoscere la storia familiare aiuta a migliorare la diagnosi. È importante trovare modi per supportare i giovani a completare il percorso di controllo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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