Che cos'è il burnout?
Il burnout è una condizione causata da uno stress prolungato e non gestito bene sul lavoro. È riconosciuto ufficialmente come una sindrome nella classificazione internazionale delle malattie (ICD-11). Le persone che ne soffrono possono sentirsi:
- molto stanche o senza energie;
- distanti mentalmente dal proprio lavoro;
- negativiste o ciniche riguardo al lavoro;
- meno efficaci nel proprio ruolo.
Perché gli operatori sanitari sono a rischio?
Il lavoro in campo sanitario richiede uno sforzo continuo e intenso, sia fisico che emotivo. Questo rende gli operatori particolarmente vulnerabili al burnout, soprattutto in situazioni di emergenza come le epidemie. Già durante le precedenti epidemie di SARS e MERS si erano notati effetti negativi sulla salute mentale degli operatori.
Impatto della pandemia di COVID-19
La pandemia ha rappresentato una sfida enorme per gli ospedali e il personale medico. Un sondaggio condotto dall'Associazione europea di imaging cardiovascolare (EACVI) tra luglio e agosto 2021 ha coinvolto 125 specialisti in imaging cardiaco provenienti da 34 paesi. I risultati mostrano:
- Più della metà si è sentita ansiosa durante la pandemia;
- Il 34% ha provato malinconia;
- Il 27% ha avuto paura;
- Il 23% si è sentito solo;
- Un quarto ha aumentato il consumo di alcol;
- Più della metà ha avuto difficoltà a dormire;
- Due terzi hanno notato un peggioramento del burnout negli ultimi 18 mesi;
- Il 44% ha pensato di lasciare il lavoro;
- Una persona su venti ha avuto idee suicidarie durante la pandemia.
Supporto e necessità di intervento
Nonostante questi segnali preoccupanti, il 57% degli specialisti non ha avuto accesso a un supporto formale per la salute mentale sul posto di lavoro. Questo indica una necessità urgente di migliorare le risorse e l'attenzione dedicate al benessere psicologico degli operatori sanitari, in particolare degli specialisti di imaging cardiovascolare.
In conclusione
Il burnout è una condizione seria che ha colpito molti cardiologi specializzati in imaging durante la pandemia di COVID-19. I dati raccolti mostrano come lo stress prolungato abbia influenzato negativamente la loro salute mentale e il loro lavoro. È importante riconoscere questo problema e lavorare per offrire un migliore supporto a chi opera in ambito sanitario.