Che cosa sono le malattie cardiovascolari
Le malattie cardiovascolari (CVD) includono problemi di salute che riguardano il cuore e i vasi sanguigni. Sono la causa principale di morte e disabilità in tutto il mondo.
Quanto sono diffuse e come sono cambiate nel tempo
Uno studio globale ha analizzato dati dal 1990 al 2023, considerando 204 Paesi e territori. Ecco i risultati principali:
- Nel 2023, le malattie cardiovascolari hanno causato circa 19,2 milioni di decessi, un aumento rispetto ai 13,1 milioni del 1990.
- Il numero di persone che vivono con queste malattie è più che raddoppiato, passando da 311 milioni a 626 milioni.
- Gli anni vissuti con disabilità a causa di queste malattie (chiamati DALY) sono aumentati da 320 milioni a 437 milioni.
Le principali malattie coinvolte
Le cause più comuni di disabilità e morte legate alle malattie cardiovascolari sono:
- Cardiopatia ischemica (problemi al cuore dovuti a ridotto flusso di sangue)
- Emorragia intracerebrale (sanguinamento all’interno del cervello)
- Ictus ischemico (blocco del flusso sanguigno al cervello)
- Cardiopatia ipertensiva (danni al cuore causati da pressione alta)
I fattori di rischio principali
Quasi l’80% del peso delle malattie cardiovascolari è legato a fattori che si possono modificare, come:
- Pressione arteriosa alta
- Dieta non salutare
- Colesterolo LDL alto (il cosiddetto "colesterolo cattivo")
- Inquinamento atmosferico
Altri fattori che hanno contribuito all’aumento delle malattie sono l’obesità, la glicemia alta a digiuno (zucchero nel sangue elevato), e la mancanza di attività fisica. D’altra parte, la riduzione del fumo ha aiutato a limitare in parte questo aumento.
Il ruolo della popolazione e dell’invecchiamento
L’aumento della popolazione e l’invecchiamento delle persone hanno portato a un maggior numero di casi e di anni vissuti con disabilità. Questi due fattori hanno contribuito con 128 e 139 milioni di anni vissuti con disabilità in più, rispettivamente.
Disparità tra Paesi
Le malattie cardiovascolari colpiscono soprattutto i Paesi con un basso o medio livello di sviluppo socio-economico. Anche tra Paesi con simile livello di sviluppo ci sono differenze, dovute al diverso modo in cui vengono controllati i fattori di rischio.
In conclusione
Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte e disabilità nel mondo. Il loro peso sta crescendo, soprattutto nei Paesi meno sviluppati. Molti fattori di rischio possono essere modificati, quindi è importante migliorare le politiche sanitarie e le strategie di prevenzione per proteggere la salute delle persone.