Che cosa significa la variabilità del colesterolo
La variabilità indica quanto i livelli di colesterolo cambiano da una visita medica all'altra. In questo studio, sono stati osservati i valori di diversi tipi di grassi nel sangue:
- Colesterolo LDL (spesso chiamato "colesterolo cattivo")
- Colesterolo HDL (conosciuto come "colesterolo buono")
- Colesterolo totale
- Trigliceridi, un altro tipo di grasso nel sangue
La variabilità è stata misurata usando i primi tre esami disponibili per ogni persona.
Cosa ha scoperto lo studio MESA
Lo studio ha seguito 1.515 persone per circa 15 anni. I risultati principali sono stati:
- Una maggiore variazione nei livelli di colesterolo HDL e colesterolo totale è stata collegata a un aumento del rischio di morte per malattie cardiache.
- Le persone con la più alta variabilità di HDL avevano più del doppio del rischio di mortalità cardiovascolare rispetto a chi aveva la variabilità più bassa.
- Una variabilità elevata di HDL era anche associata a un aumento del rischio di morte per qualsiasi causa.
- Chi aveva una maggiore variabilità di HDL mostrava più segni di calcificazione coronarica, che indica la presenza di depositi di calcio nelle arterie del cuore, un segno di malattia cardiaca.
- La variabilità di HDL e colesterolo totale era legata a livelli più alti di proteina C-reattiva ad alta sensibilità, un indicatore di infiammazione nel corpo.
Perché è importante
Questi risultati suggeriscono che non solo i livelli di colesterolo sono importanti, ma anche quanto questi livelli rimangono stabili nel tempo. In particolare, mantenere stabile il colesterolo HDL potrebbe aiutare a ridurre il rischio di problemi cardiaci e di mortalità generale.
In conclusione
La variazione nel tempo dei livelli di colesterolo, soprattutto del colesterolo HDL, può aumentare il rischio di malattie cardiache e di morte. Mantenere stabili questi valori potrebbe essere importante per la salute del cuore e per vivere più a lungo.