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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/05/2022 Lettura: ~2 min

È utile lo screening sistematico della fibrillazione atriale durante le visite dal medico di base?

Fonte
Lubitz SA et al. Circulation. 2022;145:946–954. doi:10.1161/CIRCULATIONAHA.121.057014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un problema del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di ictus. Scoprire questa condizione in modo precoce può aiutare a iniziare trattamenti che riducono questo rischio. Questo testo spiega uno studio recente che ha valutato se controllare regolarmente la fibrillazione atriale durante le visite dal medico di base sia efficace per trovare più casi.

Che cos'è la fibrillazione atriale e perché è importante riconoscerla

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del battito del cuore che può portare alla formazione di coaguli e aumentare il rischio di ictus. Individuarla presto permette di iniziare una terapia anticoagulante orale, cioè un trattamento che aiuta a prevenire questi problemi.

Lo studio VITAL-AF: cosa è stato fatto

Un gruppo di ricercatori ha condotto uno studio chiamato VITAL-AF per capire se fare uno screening sistematico della FA durante le visite dal medico di base fosse utile. Hanno coinvolto oltre 30.000 persone di età pari o superiore a 65 anni che non avevano mai avuto diagnosi di FA.

I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:

  • Un gruppo ha effettuato uno screening con un dispositivo portatile che registra il battito cardiaco (un elettrocardiografo palmare a una sola derivazione) durante la visita medica.
  • L'altro gruppo ha fatto solo la visita medica abituale, senza screening specifico.

Risultati principali dello studio

Dopo un anno, la fibrillazione atriale è stata diagnosticata nell'1,72% delle persone che hanno fatto lo screening e nell'1,59% di quelle che hanno fatto la visita normale. Questa differenza non è risultata significativa, cioè non abbastanza grande da dimostrare un vantaggio chiaro dello screening sistematico.

Tuttavia, tra le persone più anziane, cioè con età pari o superiore a 85 anni, la differenza è stata più evidente: il 5,56% di chi ha fatto lo screening è stato diagnosticato con FA contro il 3,76% di chi non lo ha fatto.

Inoltre, i pazienti a cui è stata diagnosticata la FA hanno ricevuto un trattamento simile, indipendentemente dal gruppo a cui appartenevano.

Cosa significa tutto questo

Gli autori dello studio concludono che fare uno screening sistematico della fibrillazione atriale con un elettrocardiografo portatile durante le visite dal medico di base non porta a un aumento significativo delle diagnosi in persone sopra i 65 anni.

Questo tipo di controllo potrebbe però essere più utile nelle persone molto anziane, cioè sopra gli 85 anni. Per confermare questo aspetto, saranno necessari ulteriori studi.

In conclusione

Lo screening regolare della fibrillazione atriale durante le visite mediche di routine non sembra aumentare significativamente la diagnosi di questa condizione nelle persone sopra i 65 anni. Tuttavia, potrebbe essere più vantaggioso per chi ha più di 85 anni, anche se serve ancora più ricerca per esserne certi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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