Che cos’è la malattia renale cronica (CKD)?
La malattia renale cronica è una condizione in cui i reni non funzionano bene per un lungo periodo. Questo può aumentare il rischio di problemi di salute, come malattie del cuore e peggioramento della funzione renale.
Lo studio sul beneficio dell’esercizio fisico
Un gruppo di ricercatori ha seguito per diversi anni 4.508 persone con malattia renale cronica a Taiwan. Hanno chiesto loro quanto esercizio facevano e li hanno divisi in tre gruppi:
- Altamente attivi: chi fa almeno 7,5 ore di esercizio equivalenti a un’intensità moderata ogni settimana.
- Poco attivi: chi fa un po’ di esercizio, ma meno di 7,5 ore a settimana.
- Inattivi: chi non fa esercizio.
I risultati principali
Durante circa due anni di osservazione, i ricercatori hanno notato che:
- Le persone che facevano più esercizio avevano meno probabilità di morire per qualsiasi causa.
- Avevano anche un rischio minore di arrivare a uno stadio molto avanzato della malattia renale, chiamato end-stage renal disease (ESRD), che spesso richiede dialisi o trapianto.
- Inoltre, avevano meno eventi gravi legati al cuore, come infarti o ictus.
In particolare, chi era nel gruppo altamente attivo aveva un rischio significativamente più basso rispetto a chi non faceva esercizio.
Quanto esercizio è consigliato?
I benefici maggiori si sono visti in chi faceva tra 7,5 e meno di 15 ore di esercizio moderato a settimana. Fare più di 15 ore non ha portato ulteriori vantaggi, suggerendo che c’è un limite oltre il quale l’esercizio non aumenta ulteriormente la protezione.
Perché è importante questo studio?
Questi risultati indicano che integrare un’attività fisica regolare e moderata nella vita di chi ha malattia renale cronica può aiutare a migliorare la salute generale e a ridurre i rischi di complicazioni gravi.
In conclusione
L’esercizio fisico, svolto con regolarità e in modo moderato, è un alleato prezioso per chi convive con la malattia renale cronica. Aiuta a ridurre il rischio di morte, di peggioramento della malattia renale e di problemi cardiaci. È importante trovare un’attività adatta alle proprie capacità e mantenersi attivi il più possibile.