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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/05/2022 Lettura: ~2 min

Denervazione renale nei pazienti ipertesi: il tempo è galantuomo?

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Fonte: 10.1016/S0140-6736(22)00455-X.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 02/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La denervazione renale è una procedura che può aiutare a ridurre la pressione alta, anche in persone che già assumono farmaci per l'ipertensione. Questo studio ha valutato per oltre tre anni quanto questa tecnica sia efficace e sicura, confrontandola con una procedura simulata (placebo). I risultati mostrano che la denervazione renale può mantenere la pressione più bassa nel tempo senza effetti collaterali importanti.

Che cos'è la denervazione renale?

La denervazione renale è una procedura che usa onde di radiofrequenza per interrompere alcune fibre nervose nei reni. Questi nervi possono influenzare la pressione del sangue, quindi la loro interruzione può aiutare a ridurre l'ipertensione.

Come è stato condotto lo studio?

  • 80 pazienti con pressione alta non controllata nonostante l'uso di fino a 3 farmaci antiipertensivi.
  • Pressione sistolica (la pressione quando il cuore batte) tra 150 e 180 mmHg.
  • Pressione diastolica (la pressione quando il cuore è a riposo) almeno 90 mmHg.
  • I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto la denervazione renale, l'altro una procedura placebo senza trattamento reale.
  • Lo studio è stato "randomizzato" (i pazienti sono stati assegnati casualmente ai gruppi) e "in singolo cieco" (i pazienti non sapevano quale procedura avevano ricevuto).
  • La pressione è stata monitorata per 36 mesi (3 anni).

Quali sono stati i risultati?

  • Chi ha ricevuto la denervazione ha mantenuto una pressione più bassa rispetto al gruppo placebo, anche continuando la stessa terapia medica.
  • Dopo 36 mesi, la pressione sistolica è diminuita in media di 18.7 mmHg nel gruppo denervato, contro 8.6 mmHg nel gruppo placebo.
  • La differenza tra i due gruppi è stata di 10 mmHg, un valore significativo.
  • Simili miglioramenti sono stati osservati anche per la pressione diastolica e per la pressione misurata durante il giorno e la notte.
  • Non sono stati riportati eventi avversi legati alla procedura di denervazione.

Cosa significa questo per i pazienti?

Questi risultati suggeriscono che la denervazione renale può essere una opzione sicura ed efficace per ridurre la pressione alta nel medio-lungo termine, anche quando i farmaci da soli non sono sufficienti.

In conclusione

La denervazione renale rappresenta una procedura promettente per il controllo dell'ipertensione resistente ai farmaci. Questo studio ha dimostrato che i benefici sulla pressione si mantengono per almeno tre anni senza problemi di sicurezza importanti. Tuttavia, è importante discutere sempre con il proprio medico le opzioni più adatte a ogni situazione individuale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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