Che cosa significa scompenso cardiaco con frazione d’eiezione ridotta
Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Quando si parla di frazione d’eiezione ridotta (HFrEF), si intende che la quantità di sangue spinta fuori dal cuore a ogni battito è inferiore al normale.
Le terapie anti-neurormonali
Questi trattamenti agiscono su sistemi ormonali che influenzano la funzione del cuore e dei vasi sanguigni. Le principali categorie di farmaci considerate sono:
- Inibitori del sistema renina-angiotensina (RASi) o inibitori dell’angiotensina e della neprilisina (ARNi): aiutano a rilassare i vasi sanguigni e a ridurre il carico sul cuore.
- Beta-bloccanti: rallentano il battito cardiaco e riducono lo stress sul cuore.
Lo studio e i suoi risultati
Una ricerca su quasi 18.000 pazienti con HFrEF ha analizzato come diverse dosi e combinazioni di questi farmaci influenzano il rischio di morte per problemi cardiaci o di ricovero in ospedale.
I risultati principali sono stati:
- Assumere RASi/ARNi a dosi crescenti (<50%, 50-99%, ≥100% rispetto a quelle consigliate) riduce progressivamente il rischio di eventi cardiaci del 17%, 22% e 27%.
- Assumere beta-bloccanti a dosi crescenti riduce il rischio rispettivamente del 14%, 19% e 26%.
- Prendere insieme RASi/ARNi e beta-bloccanti, anche a dosi moderate (50-99%), offre una protezione maggiore rispetto a usare uno solo di questi farmaci anche a dosi più alte.
Cosa significa per i pazienti
Questi dati suggeriscono che:
- È importante assumere le terapie anti-neurormonali a dosi adeguate per ottenere un beneficio maggiore.
- Usare entrambe le categorie di farmaci insieme, anche a dosi non massime, può offrire una migliore protezione rispetto a usare solo uno dei due a dosi elevate.
In conclusione
Per chi ha scompenso cardiaco con ridotta capacità di pompare il sangue, l’uso combinato di farmaci che agiscono su diversi sistemi ormonali del cuore è più efficace nel ridurre il rischio di eventi gravi. Anche dosi moderate di entrambi i farmaci possono essere più utili di dosi elevate di un solo farmaco.