Che cosa è stato studiato
Un grande studio chiamato CARDIA ha seguito per 35 anni più di 4.300 giovani adulti negli Stati Uniti, tutti senza problemi di cuore all'inizio. L'obiettivo era capire se l'uso di cannabis nel tempo potesse aumentare il rischio di sviluppare ipertensione, cioè la pressione alta.
Come è stato misurato l'uso di cannabis
Gli studiosi hanno calcolato il consumo totale di cannabis usando un metodo chiamato "cannabis-years", che tiene conto di quanto e per quanto tempo una persona ha usato cannabis.
I risultati principali
- Durante tutto il periodo di osservazione, sono stati registrati 2.478 nuovi casi di ipertensione.
- Il consumo medio di cannabis è stato basso e non è aumentato molto nel tempo.
- Non è stata trovata alcuna relazione significativa tra l'uso di cannabis e il rischio di sviluppare ipertensione.
- Questi risultati sono stati confermati anche considerando diversi gruppi di persone, come uomini e donne, persone di diverse origini etniche, e chi consuma alcol o fuma sigarette.
Cosa significa tutto questo
Lo studio suggerisce che, nel lungo periodo, l'uso regolare di cannabis non sembra aumentare il rischio di avere la pressione alta. Questo vale sia per persone di origine afroamericana che caucasica, seguite fin dalla giovane età.
In conclusione
In sintesi, dopo 35 anni di osservazione, non è stato trovato alcun legame tra l'uso di cannabis e un aumento del rischio di ipertensione. Questi dati aiutano a capire meglio gli effetti a lungo termine della cannabis sulla salute del cuore e della pressione sanguigna.