CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 18/05/2022 Lettura: ~2 min

Sacubitril/Valsartan, fibrillazione atriale e scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata

Fonte
Cikes M et al. JACC Heart Fail. 2022. doi:10.1016/j.jchf.2022.01.018.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un problema comune nelle persone con un tipo specifico di scompenso cardiaco chiamato HFpEF. Questo studio ha esaminato come questa condizione si collega alla fibrillazione atriale e se un farmaco chiamato sacubitril/valsartan può influenzare questa situazione.

Che cos'è la fibrillazione atriale e HFpEF?

Fibrillazione atriale e flutter atriale sono disturbi del ritmo cardiaco che si verificano spesso nelle persone con scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata (HFpEF). Questo significa che il cuore ha difficoltà a pompare il sangue in modo efficace, anche se la parte del cuore che spinge il sangue (ventricolo sinistro) funziona ancora abbastanza bene.

Lo studio e i gruppi di pazienti

Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di 4.776 pazienti con HFpEF, suddividendoli in tre gruppi:

  • Persone con fibrillazione atriale o flutter documentati all'elettrocardiogramma (ECG) al momento dell'inizio dello studio (33%).
  • Persone con una storia di fibrillazione atriale ma senza episodi evidenti all'ECG iniziale (21%).
  • Persone senza fibrillazione atriale (46%).

Risultati principali

  • I pazienti con fibrillazione atriale, sia attiva che passata, avevano un rischio più alto di essere ricoverati per scompenso cardiaco o di morire per problemi cardiaci rispetto a chi non aveva questa aritmia.
  • Il trattamento con il farmaco sacubitril/valsartan non ha cambiato questo rischio, né ha influenzato la comparsa di nuovi episodi di fibrillazione atriale.
  • Durante circa 3 anni di osservazione, il 12% dei pazienti senza fibrillazione atriale all'inizio ha sviluppato questa condizione, e ciò ha aumentato il rischio di complicazioni.

Cosa significa tutto questo?

La presenza di fibrillazione atriale è un segno di un andamento più difficile nei pazienti con HFpEF. Tuttavia, il farmaco sacubitril/valsartan, pur essendo utile per lo scompenso cardiaco, non sembra prevenire o modificare la fibrillazione atriale in questi pazienti.

In conclusione

La fibrillazione atriale è frequente e peggiora la prognosi nei pazienti con scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata. Il farmaco sacubitril/valsartan non influisce sull'insorgenza o sull'andamento di questa aritmia. Sono necessari ulteriori studi per trovare modi efficaci per trattare la fibrillazione atriale in queste persone.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA