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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/05/2022 Lettura: ~2 min

Extrasistoli ventricolari e rischio di aritmie nella cardiomiopatia aritmogena

Fonte
Gasperetti A et al. JAMA Cardiol. 2022. doi:10.1001/jamacardio.2021.6016.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La cardiomiopatia aritmogena è una malattia ereditaria del cuore che può causare battiti irregolari e aumentare il rischio di problemi gravi. Capire come si evolvono questi battiti irregolari nel tempo aiuta i medici a valutare meglio il rischio e a decidere il miglior modo di proteggere il cuore.

Che cos'è la cardiomiopatia aritmogena

La cardiomiopatia aritmogena è una malattia del cuore che si trasmette da famiglia e che provoca la sostituzione di una parte del muscolo cardiaco con tessuto fibroso e grasso. Questo cambiamento rende il cuore più soggetto a battiti irregolari chiamati aritmie ventricolari, che possono essere pericolose e aumentare il rischio di morte improvvisa.

Importanza del monitoraggio delle extrasistoli ventricolari

Le extrasistoli ventricolari sono battiti cardiaci extra che partono dai ventricoli, le camere inferiori del cuore. Un numero elevato di queste extrasistoli è legato a un rischio maggiore di aritmie più serie.

Per valutare questo rischio, i medici usano un esame chiamato ECG Holter, che registra l'attività del cuore per 24 ore o più.

Lo studio e i suoi risultati

Uno studio recente ha seguito 169 pazienti con cardiomiopatia aritmogena per circa 4-5 anni. Ogni paziente ha fatto almeno tre registrazioni ECG Holter durante questo periodo.

  • Durante il monitoraggio, sono stati osservati 75 aumenti significativi delle extrasistoli ventricolari.
  • Si sono verificati 67 episodi di aritmie ventricolari sostenute, cioè battiti irregolari più gravi e prolungati.

In media, il numero di extrasistoli è diminuito tra la prima e la seconda registrazione, ma i picchi di extrasistoli e la presenza di altre aritmie leggere hanno aiutato a prevedere il rischio di aritmie gravi nei 12 mesi successivi.

Implicazioni per il controllo della malattia

I risultati suggeriscono che un controllo regolare annuale con ECG Holter può aiutare a monitorare in modo dinamico il rischio di aritmie gravi nei pazienti con questa malattia. Questo permette di adattare meglio le scelte mediche per la prevenzione di eventi pericolosi.

In conclusione

La cardiomiopatia aritmogena può causare battiti cardiaci irregolari pericolosi. Monitorare nel tempo il numero di extrasistoli ventricolari con l'ECG Holter aiuta a capire meglio il rischio di aritmie gravi. Un controllo regolare può quindi migliorare la gestione della malattia e la sicurezza del paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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