Che cosa significa il circolo venoso addominale e il nervo grande splancnico
Il nostro corpo ha un sistema di vasi sanguigni che raccolgono il sangue dagli organi addominali, chiamato circolo venoso dei visceri addominali. Questo sistema può immagazzinare una certa quantità di sangue che, quando facciamo attività fisica, viene spostata verso il cuore grazie a un meccanismo controllato dal sistema nervoso simpatico. Questo meccanismo si chiama venocostrizione, cioè una stretta dei vasi sanguigni che spinge il sangue verso il cuore.
Il nervo grande splancnico è un nervo che fa parte di questo sistema nervoso simpatico e aiuta a regolare questa risposta.
Come funziona l’ablazione del nervo grande splancnico
L’ablazione è una procedura che elimina o riduce l’attività di alcune fibre nervose. In questo caso, si interviene sul nervo grande splancnico destro per ridurre la sua capacità di far aumentare il sangue che arriva al cuore durante l’esercizio fisico.
Questo può aiutare a diminuire la pressione nel circolo polmonare, cioè nei vasi che portano il sangue ai polmoni, riducendo così il rischio che il cuore si affatichi troppo e che si verifichino episodi di scompenso acuto.
Lo studio REBALANCE-HF
Lo studio REBALANCE-HF sta valutando questa procedura in pazienti con scompenso cardiaco a frazione d’eiezione preservata, cioè con una funzione del cuore ancora buona ma con sintomi di insufficienza. I pazienti inclusi nello studio hanno:
- Sintomi di scompenso che richiedono terapia diuretica da almeno 30 giorni
- Classe funzionale da II a IV secondo la classificazione New York Heart Association (NYHA), che indica la gravità dei sintomi
- Storia di scompenso cardiaco
- Frazione d’eiezione del cuore almeno del 50%
- Terapia ottimale secondo le linee guida mediche
Come si esegue la procedura
L’ablazione del nervo grande splancnico destro viene fatta con una tecnica endovascolare, cioè attraverso i vasi sanguigni, senza bisogno di un intervento chirurgico aperto. Si passa attraverso le vene vicine alle fibre nervose per raggiungere e trattare il nervo.
Risultati preliminari presentati al congresso ESC HFA 2022
In una prima analisi su 18 pazienti, la procedura è stata efficace in tutti i casi. Sono stati segnalati tre eventi avversi non gravi:
- Un episodio di scompenso acuto
- Un aumento temporaneo della pressione sanguigna
- Dolore al dorso dopo l’ablazione
Dopo un mese dalla procedura, sono stati osservati miglioramenti significativi:
- Riduzione della pressione nei vasi polmonari durante l’esercizio fisico
- Miglioramento della classe funzionale NYHA in un terzo dei pazienti
- Aumento di 22 punti nel punteggio del Kansas City Cardiomyopathy Questionnaire, che misura la qualità di vita legata al cuore
Non sono invece cambiate significativamente la distanza percorsa nel test dei 6 minuti e i livelli di NT-proBNP, un indicatore usato per valutare lo scompenso.
Prossimi passi
Questi risultati sono promettenti, ma è importante continuare a studiare la procedura con metodi più rigorosi, come studi controllati con pazienti che ricevono una procedura simulata (sham) per confrontare i risultati in modo più preciso.
In conclusione
L’ablazione del nervo grande splancnico destro è una nuova tecnica che potrebbe aiutare le persone con scompenso cardiaco a frazione d’eiezione preservata a migliorare i sintomi e la funzione cardiaca durante l’esercizio. I primi risultati sono incoraggianti, ma sono necessari ulteriori studi per confermare la sicurezza e l’efficacia di questo trattamento.