Che cosa è stato studiato
Uno studio condotto in 39 centri ha coinvolto 717 pazienti che avevano avuto un infarto. L'età media era di 64 anni, la maggior parte erano uomini, e circa un terzo fumava. I ricercatori hanno misurato il livello di monossido di carbonio espirato al momento del ricovero in ospedale.
Cosa significa il monossido di carbonio espirato
Il monossido di carbonio è un gas che può essere presente nell'aria che una persona espira. Livelli più alti possono riflettere processi infiammatori o danni nel corpo. In questo studio, valori superiori a 11 parti per milione (ppm) sono stati considerati elevati.
Risultati principali
- Il 11% dei pazienti aveva livelli elevati di CO.
- Questi pazienti avevano un rischio di morte entro un anno molto più alto (16,5%) rispetto a chi aveva livelli normali (5,2%).
- Il livello alto di CO era collegato al rischio di morte anche considerando altre condizioni di salute, la gravità dell'infarto e problemi respiratori.
- Inoltre, livelli elevati di CO erano associati a un aumento di eventi cardiovascolari gravi e complicazioni durante il ricovero.
Importanza del risultato
Usando tecniche avanzate di analisi dati (machine learning), il livello di CO espirato è risultato uno dei migliori indicatori per prevedere complicazioni rispetto ad altri fattori già conosciuti.
In conclusione
Misurare il monossido di carbonio nell'aria espirata al momento del ricovero dopo un infarto può fornire informazioni importanti sul rischio di mortalità e complicanze future. Questo metodo semplice e non invasivo può aiutare i medici a identificare i pazienti che necessitano di un'attenzione più particolare.