CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 27/06/2022 Lettura: ~2 min

Il trattamento della pressione alta negli anziani

Fonte
Dati presentati al Congresso ESH 2022, studio STEP (Strategy of Blood Pressure Intervention in the Elderly Hypertensive Patients).

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Negli ultimi anni sono emerse nuove informazioni importanti su come trattare la pressione alta nelle persone anziane. Questi dati aiutano a capire qual è il livello di pressione da raggiungere per proteggere meglio la salute del cuore e del cervello in questa fascia di età.

Che cosa ha studiato lo studio STEP

Lo studio STEP è stato condotto in Cina su oltre 8.500 persone tra i 60 e gli 80 anni con pressione alta. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:

  • un gruppo con l'obiettivo di mantenere la pressione arteriosa tra 110 e 130 mmHg (trattamento più intenso);
  • un gruppo con l'obiettivo di mantenere la pressione tra 130 e 150 mmHg (trattamento standard).

I farmaci usati per abbassare la pressione erano quelli raccomandati dalle linee guida europee, come olmesartan, amlodipina e idroclorotiazide.

Risultati principali

La pressione media all'inizio dello studio era di 146 mmHg. Dopo circa 3 anni e mezzo di trattamento:

  • il gruppo con trattamento più intenso ha raggiunto una pressione media di 126,7 mmHg;
  • il gruppo standard ha raggiunto una pressione media di 135,9 mmHg.

Il gruppo con la pressione più bassa ha avuto un rischio ridotto del 26% di eventi gravi come ictus, infarto, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale o morte per cause legate al cuore rispetto al gruppo con pressione più alta.

Questo beneficio è stato osservato sia nei pazienti tra i 60 e i 69 anni, sia in quelli tra i 70 e gli 80 anni.

Limitazioni dello studio

Alcuni aspetti dello studio richiedono attenzione:

  • Il gruppo standard aveva un obiettivo di pressione più alto rispetto a quello raccomandato oggi, quindi il confronto potrebbe essere influenzato da questo;
  • Le persone sopra gli 80 anni non sono state incluse, quindi non sappiamo se i risultati valgono anche per loro;
  • Nel gruppo standard, i farmaci per abbassare la pressione sono stati ridotti o sospesi, cosa che potrebbe aver aumentato il rischio di eventi in questo gruppo;
  • Alcuni pazienti con altre malattie comuni negli anziani sono stati esclusi, quindi i risultati potrebbero non applicarsi a tutti.

In conclusione

Lo studio STEP suggerisce che mantenere la pressione arteriosa sotto i 130 mmHg negli anziani tra 60 e 80 anni può ridurre il rischio di problemi cardiaci e cerebrali gravi. Tuttavia, è importante considerare le caratteristiche individuali e le condizioni di salute di ogni persona, soprattutto negli anziani più fragili o con altre malattie.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA