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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/07/2022 Lettura: ~3 min

Che cos'è l'ipertensione arteriosa supina e come si gestisce

Fonte
Mantovani G et al. Auton Neurosci. 2022, in corso di stampa.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Lorenzo Ghiadoni Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

L'ipertensione arteriosa supina è un aumento della pressione del sangue che si verifica quando si è sdraiati. È una condizione che può interessare persone con problemi nel controllo automatico del cuore e dei vasi sanguigni. In questo testo spiegheremo cosa significa, come si riconosce e quali sono le strategie per gestirla in modo sicuro.

Che cosa significa ipertensione arteriosa supina

L'ipertensione arteriosa supina è un aumento della pressione del sangue che si misura quando una persona è sdraiata sulla schiena per almeno 5 minuti. In particolare, si parla di ipertensione se la pressione sistolica (il valore più alto) è uguale o superiore a 140 mmHg e/o la pressione diastolica (il valore più basso) è uguale o superiore a 90 mmHg.

Questa condizione si può osservare in persone con insufficienza autonomica cardiovascolare, cioè con un problema nel sistema nervoso che regola automaticamente il cuore e i vasi sanguigni. Spesso queste persone possono anche avere ipotensione ortostatica, cioè una pressione bassa quando si alzano in piedi, che si verifica in circa la metà dei casi.

Perché è importante riconoscerla

L'ipertensione supina può indicare che ci sono danni o alterazioni nel sistema nervoso che controlla il cuore e i vasi sanguigni, sia a livello centrale (nel cervello) sia periferico (nei nervi). Può anche essere collegata a problemi come:

  • disfunzione dei reni
  • ingrossamento del ventricolo sinistro del cuore (una parte importante del cuore)
  • malattie dei vasi sanguigni del cervello
  • deterioramento delle capacità cognitive

Come si valuta in pratica clinica

Per diagnosticare l'ipertensione supina, il medico misura la pressione arteriosa in diverse posizioni:

  • appena la persona si sdraia
  • dopo 5 minuti in posizione supina
  • in piedi, sia attivamente che passivamente (ad esempio con un supporto)

Inoltre, può essere utile misurare la pressione a casa e fare un monitoraggio continuo per 24 ore, che aiuta a confermare la diagnosi e a identificare se la pressione è alta anche durante la notte.

Strategie per la gestione e il trattamento

Le raccomandazioni attuali suggeriscono di intervenire se la pressione sistolica supera valori tra 160 e 180 mmHg. Prima di iniziare farmaci, si consigliano alcune modifiche nello stile di vita, come:

  • dormire con la testa del letto leggermente sollevata
  • evitare di stare sdraiati durante il giorno
  • fare uno spuntino prima di andare a letto per ridurre il rischio di pressione bassa dopo i pasti

Se necessario, i farmaci antipertensivi possono essere dati preferibilmente la sera, con medicinali che agiscono per un breve periodo. Questo aiuta a ridurre la pressione alta quando si è sdraiati senza peggiorare la pressione bassa durante il giorno.

In conclusione

L'ipertensione arteriosa supina è un aumento della pressione del sangue che si verifica quando si è sdraiati, spesso in persone con problemi nel controllo automatico del cuore e dei vasi. È importante riconoscerla perché può essere legata a complicazioni importanti. La diagnosi si basa su misurazioni della pressione in diverse posizioni e momenti della giornata. La gestione prevede modifiche dello stile di vita e, se necessario, l'uso di farmaci specifici somministrati al momento di coricarsi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Ghiadoni

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