Che cosa è stato studiato
Alcuni studi osservazionali avevano suggerito che prendere i farmaci per la pressione alta la sera potesse essere più efficace rispetto al mattino. Questo perché il corpo segue ritmi naturali durante il giorno e la notte, e la pressione può variare di conseguenza.
Lo studio TIME
Per verificare queste ipotesi, è stato condotto uno studio chiamato TIME, presentato al congresso ESC 2022. In questo studio, più di 21.000 pazienti sono stati divisi casualmente in due gruppi: uno prendeva i farmaci al mattino, l’altro alla sera.
Il periodo di osservazione è durato in media più di 5 anni. Durante questo tempo, i ricercatori hanno confrontato il numero di eventi gravi come infarto, ictus non fatale o morte per problemi cardiovascolari tra i due gruppi.
Risultati principali
- Il rischio di eventi gravi è stato molto simile nei due gruppi: 3,4% per chi prendeva i farmaci alla sera e 3,7% per chi li prendeva al mattino.
- Non è stata trovata una differenza significativa tra i due orari di assunzione.
- Gli effetti collaterali erano simili in entrambi i gruppi.
- I risultati sono stati confermati anche analizzando diversi sottogruppi di pazienti.
Cosa significa per chi prende farmaci anti-ipertensivi
Secondo questo studio, l’orario in cui si assume la terapia per la pressione alta non sembra influenzare in modo importante il rischio di problemi cardiovascolari nel medio termine. Questo può aiutare a scegliere l’orario più comodo e adatto alla propria routine, sempre seguendo le indicazioni del medico.
In conclusione
Lo studio TIME ha dimostrato che non c’è una differenza significativa tra prendere i farmaci anti-ipertensivi al mattino o alla sera in termini di protezione contro infarto, ictus o morte cardiovascolare. L’importante è assumere la terapia in modo regolare e secondo le indicazioni mediche.