Che cosa è stato studiato
Dal 2017, la campagna May Measurement Month (MMM) ha raccolto dati sulla pressione sanguigna in tutto il mondo. Più di 2,5 milioni di adulti da 92 paesi hanno partecipato, fornendo informazioni sulla loro pressione, storia di ictus, stile di vita e altre malattie cardiache.
Principali risultati
- Tra chi aveva avuto un ictus, il 77% aveva pressione alta, contro il 33% di chi non aveva avuto ictus.
- Il 90% delle persone con ictus e pressione alta era in trattamento, ma solo il 56% aveva la pressione sotto controllo (cioè con valori inferiori a 140/90 mmHg).
- Un terzo delle persone con ictus aveva pressione alta non trattata o trattata ma non ben controllata.
Il legame con la mortalità per ictus
Lo studio ha mostrato che nei paesi dove la pressione sanguigna media è più alta o dove più persone hanno la pressione alta, la mortalità prematura per ictus è più elevata. Al contrario, nei paesi dove più persone con pressione alta sono in trattamento e hanno la pressione sotto controllo, la mortalità per ictus è più bassa.
Cosa significa tutto questo
Il controllo della pressione sanguigna nelle persone che hanno già avuto un ictus non è ancora ottimale in molte parti del mondo. Migliorare la gestione della pressione può aiutare a ridurre i decessi prematuri causati dall’ictus.
In conclusione
Il controllo della pressione sanguigna è fondamentale per prevenire nuovi ictus e ridurre la mortalità. Nonostante molti pazienti con ictus siano in trattamento, una parte significativa non raggiunge valori adeguati di pressione. Questo evidenzia l’importanza di aumentare gli sforzi per lo screening e il trattamento efficace della pressione alta a livello globale.