Che cos'è lo scompenso cardiaco con frazione d'eiezione preservata (HFpEF)
Lo scompenso cardiaco con frazione d'eiezione preservata (HFpEF) riguarda circa la metà di tutti i casi di insufficienza cardiaca. In questa condizione, il cuore mantiene una buona capacità di pompare il sangue, ma ha difficoltà a riempirsi correttamente. Questo porta a una scarsa qualità della vita, un uso significativo delle risorse sanitarie e un aumento del rischio di morte precoce.
L'ipertensione polmonare e il suo ruolo
L'ipertensione polmonare (PH) è un aumento della pressione nelle arterie dei polmoni. Quando è presente insieme allo scompenso cardiaco HFpEF, può peggiorare la malattia e portare a risultati peggiori per il paziente. Purtroppo, fino ad ora, né i trattamenti tradizionali per lo scompenso cardiaco né i farmaci che dilatano i vasi polmonari hanno dimostrato di ridurre in modo efficace le complicazioni o la mortalità in questi casi.
Come funziona il riociguat
Il riociguat è un farmaco che agisce stimolando un enzima chiamato guanilato ciclasi solubile (sGC). Questo enzima aiuta a rilassare e dilatare i vasi sanguigni, migliorando il flusso di sangue. Inoltre, il riociguat può avere effetti antinfiammatori e proteggere il tessuto cardiaco e polmonare.
Attualmente, il riociguat è approvato per trattare alcune forme di ipertensione polmonare precapillare, come la PH tromboembolica cronica non operabile e l'ipertensione arteriosa polmonare.
Studi sul riociguat in pazienti con PH e HFpEF
Due studi di fase II hanno già esplorato l'uso di riociguat in pazienti con ipertensione polmonare legata allo scompenso cardiaco:
- LEPHT: ha coinvolto pazienti con scompenso cardiaco a frazione d'eiezione ridotta (HFrEF) e ipertensione polmonare.
- DILATE-1: ha studiato pazienti con PH e HFpEF, somministrando una singola dose di riociguat.
Basandosi su questi risultati, è stato condotto uno studio più ampio chiamato DYNAMIC, che ha valutato l'effetto del riociguat nel tempo in pazienti con PH e HFpEF.
Lo studio DYNAMIC
Questo studio di fase IIb ha coinvolto 114 pazienti con ipertensione polmonare e frazione d'eiezione preservata, reclutati in ospedali in Austria e Germania. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto riociguat e l'altro un placebo (farmaco inattivo), senza sapere quale trattamento stavano assumendo.
Il trattamento è durato 26 settimane, iniziando con una dose bassa di riociguat aumentata gradualmente.
Risultati principali
- La gittata cardiaca (la quantità di sangue pompata dal cuore in un minuto) è aumentata nel gruppo trattato con riociguat, mentre è diminuita nel gruppo placebo.
- Il riociguat è stato generalmente ben tollerato, anche se alcuni pazienti hanno dovuto interrompere il trattamento a causa di effetti collaterali.
- Non sono stati osservati eventi gravi o decessi legati al riociguat.
- Il farmaco non ha però migliorato in modo significativo i sintomi percepiti dai pazienti durante il periodo dello studio.
In conclusione
Il riociguat può migliorare la funzione del cuore nei pazienti con ipertensione polmonare e scompenso cardiaco a frazione d'eiezione preservata. È un trattamento sicuro per la maggior parte delle persone, anche se non ha mostrato un miglioramento evidente dei sintomi nel breve termine. Questi risultati aprono la strada a ulteriori ricerche per capire meglio il ruolo di questo farmaco in questa malattia complessa.