Che cos'è l'iperkaliemia e perché è importante
L'iperkaliemia significa avere troppo potassio nel sangue. Il potassio è un minerale importante per il funzionamento del cuore e dei muscoli, ma se è troppo alto può causare aritmie, cioè battiti cardiaci irregolari, e aumentare il rischio di morte.
I pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione ridotta (HFrEF) spesso assumono farmaci chiamati inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAASi). Questi farmaci aiutano a migliorare i sintomi e a ridurre i ricoveri e la mortalità, ma possono aumentare il rischio di iperkaliemia, specialmente in chi ha anche problemi ai reni o diabete.
Il problema dell'uso dei farmaci RAASi
Per paura dell'iperkaliemia, a volte i medici devono ridurre la dose di questi farmaci o sospenderli, in particolare gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi (MRA). Questo però può peggiorare la salute del paziente perché si perde il beneficio dei farmaci.
Il ruolo del patiromer
Il patiromer è un farmaco che aiuta a ridurre il potassio nel sangue. Funziona legando il potassio nell'intestino e scambiandolo con calcio, così il potassio in eccesso viene eliminato dal corpo.
Lo studio DIAMOND
Lo studio DIAMOND ha coinvolto 1.642 pazienti con insufficienza cardiaca e iperkaliemia legata all'uso di RAASi o con una storia di iperkaliemia. Di questi, 1.195 hanno iniziato una fase preliminare con patiromer e ottimizzazione della terapia con RAASi.
Alla fine, 878 pazienti hanno raggiunto le dosi raccomandate di RAASi e sono stati divisi in due gruppi: uno ha continuato con patiromer e l'altro con placebo (farmaco senza principio attivo). Né i pazienti né i medici sapevano chi riceveva il patiromer.
Risultati principali
- Il livello medio di potassio nel sangue è rimasto più stabile nel gruppo che assumeva patiromer rispetto al placebo.
- Il rischio di avere potassio troppo alto (>5,5 mmol/L) è stato ridotto del 37% con il patiromer.
- È stato meno frequente dover ridurre la dose di MRA nel gruppo con patiromer.
- Il numero totale di episodi di iperkaliemia è stato inferiore nel gruppo con patiromer.
- Gli eventi legati all'iperkaliemia e l'uso complessivo dei farmaci RAASi sono stati migliori nel gruppo con patiromer.
- Gli effetti collaterali sono stati simili nei due gruppi, indicando che il patiromer è sicuro.
In conclusione
Lo studio DIAMOND mostra che il patiromer aiuta a mantenere sotto controllo il potassio nel sangue nei pazienti con insufficienza cardiaca che assumono farmaci RAASi. Questo permette di usare dosi più efficaci di questi farmaci senza aumentare il rischio di iperkaliemia. Il patiromer si è dimostrato sicuro e ben tollerato.