Passaggio di consegne e risultati raggiunti
Durante il congresso AIAC 2022, si è svolto il cambio di presidenza: il nuovo presidente è Antonio D’Onofrio, che succede a Roberto De Ponti. A quest'ultimo va un grande riconoscimento per aver guidato l’associazione in due anni difficili segnati dalla pandemia, mantenendo alta la partecipazione e ottenendo risultati importanti.
Uno di questi risultati è la certificazione di qualità internazionale UNI EN ISO 9001:2015, che riguarda l'organizzazione e la realizzazione di eventi formativi nel campo sanitario. Questo riconoscimento aiuta i membri dell'associazione a crescere sia scientificamente che socialmente, rafforzando il lavoro futuro.
Nuove energie e inclusione di genere
Il nuovo Consiglio Direttivo (2022-2024) vede la conferma di alcuni membri e l’ingresso di nuove figure, tra cui due donne: Claudia Amellone e Silvana De Bonis, che rappresentano rispettivamente le regioni Piemonte e Calabria.
Un momento importante è stata la prima riunione del gruppo Donne e Aritmologia (D&A), che riunisce circa 150 professioniste italiane, sia esperte che in formazione, che lavorano insieme per condividere esperienze e affrontare sfide comuni nel campo delle aritmie cardiache.
Per celebrare questa nascita, è stata pubblicata un’edizione speciale della rivista CardioLink Scientific News, chiamata CardioPink, dedicata alla cardiologia di genere.
Temi principali del congresso
Il congresso ha avuto come tema centrale la Digital Health in Aritmologia e Scompenso Cardiaco, ossia l’uso delle tecnologie digitali per migliorare la diagnosi e la cura delle aritmie e dell’insufficienza cardiaca.
Un argomento molto discusso è stato il monitoraggio remoto dei dispositivi impiantabili (come pacemaker e defibrillatori). Questo sistema permette di controllare a distanza il funzionamento dei dispositivi e di rilevare precocemente problemi o nuovi episodi di aritmia o scompenso.
Durante il lockdown, il monitoraggio remoto si è dimostrato particolarmente utile, ma ha anche evidenziato alcune difficoltà organizzative, come la necessità di un team medico e infermieristico dedicato e la mancanza di un adeguato sistema di rimborso per queste attività in molte regioni.
Aggiornamenti su scompenso cardiaco e nuove tecnologie
Il congresso ha offerto anche una panoramica completa sullo scompenso cardiaco, con aggiornamenti su cause, trattamenti farmacologici e dispositivi medici, bilanciando vecchie conoscenze e nuove scoperte.
Non sono mancati momenti di confronto tra diverse tecniche per curare le aritmie più comuni e la presentazione di nuove tecnologie che presto saranno utilizzate nelle sale di elettrofisiologia.
Partecipazione e premi
Nonostante il caldo e la vicinanza con l’edizione precedente, il congresso ha registrato una partecipazione numerosa, con quasi 1.000 iscritti. Tra questi, il 21% erano giovani under 40 e il 24% donne, con una buona rappresentanza geografica da Nord, Centro e Sud Italia.
Durante l’evento sono stati assegnati premi a giovani ricercatori per lavori di rilievo nel campo dell’aritmologia e della cardiostimolazione, riconoscendo l’impegno e i risultati ottenuti.
In conclusione
Il congresso AIAC 2022 ha rappresentato un momento di grande energia e innovazione per la comunità dei cardiologi specializzati in aritmie. Il passaggio di consegne ha portato nuove idee e un’attenzione particolare all’inclusione di genere. Le tecnologie digitali e il monitoraggio remoto sono al centro degli sviluppi futuri, anche se resta importante migliorare l’organizzazione e il supporto a questi strumenti. Infine, la partecipazione attiva di giovani e donne testimonia una comunità in crescita e aperta al futuro.