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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/11/2025 Lettura: ~2 min

Enlicitide: primo farmaco orale che riduce il colesterolo LDL fino al 60%

Fonte
Risultati presentati al Congresso dell'American Heart Association (AHA) 2025.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Enlicitide è un nuovo medicinale che agisce per abbassare il colesterolo LDL, noto come "colesterolo cattivo". È il primo farmaco di questo tipo che si può prendere per bocca e ha mostrato risultati molto promettenti in studi recenti. Questo potrebbe rappresentare un importante passo avanti per chi ha difficoltà a controllare il colesterolo con le terapie attuali.

Che cos'è enlicitide

Enlicitide decanoato è un farmaco innovativo che agisce bloccando una proteina chiamata PCSK9. Questa proteina è coinvolta nel controllo del colesterolo nel sangue. Enlicitide è un peptide macrociclico, cioè una piccola catena di aminoacidi strutturata in modo stabile, che può essere assunta per via orale senza essere distrutta nello stomaco.

Risultati degli studi clinici

Due studi di Fase 3 chiamati CORALreef Lipids e CORALreef HeFH hanno valutato l'efficacia e la sicurezza di enlicitide in pazienti con livelli elevati di colesterolo:

  • Dopo 24 settimane di trattamento quotidiano, enlicitide ha ridotto il colesterolo LDL fino al 59-60% rispetto al placebo.
  • Questa riduzione è stata mantenuta per almeno 52 settimane (un anno).
  • Il farmaco ha anche abbassato in modo significativo altri grassi nel sangue, come il colesterolo non-HDL (circa 53%), ApoB (circa 50%) e Lp(a) (circa 28%).
  • Circa il 70% dei pazienti ha raggiunto valori di LDL inferiori a 70 mg/dL, e oltre due terzi hanno raggiunto valori inferiori a 55 mg/dL, livelli considerati molto sicuri per il cuore.

Sicurezza e adesione alla terapia

Il profilo di sicurezza di enlicitide è risultato simile a quello del placebo, con:

  • Eventi avversi gravi in circa il 10-12% dei pazienti.
  • Interruzioni del trattamento in circa il 3-4% dei casi.
  • Un'adesione molto alta alla terapia, superiore al 95%, il che significa che la maggior parte dei pazienti ha seguito correttamente le indicazioni.

Applicazioni specifiche

Nel trial CORALreef HeFH, dedicato a pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote (una condizione genetica che causa colesterolo molto alto), enlicitide ha mostrato risultati simili, con riduzioni del LDL intorno al 59-61% dopo 24 settimane e mantenute per un anno.

Perché è importante

Enlicitide, essendo un farmaco orale, potrebbe facilitare il trattamento di persone con malattie cardiovascolari (ASCVD) o con ipercolesterolemia familiare che non riescono a raggiungere i livelli di colesterolo desiderati con le statine o con le terapie iniettabili attualmente disponibili. Questo potrebbe ampliare l'accesso a trattamenti efficaci contro il colesterolo alto.

In conclusione

Enlicitide rappresenta una nuova possibilità per ridurre in modo significativo il colesterolo LDL e altri grassi nel sangue. Grazie alla sua forma orale e alla buona tollerabilità, potrebbe migliorare il controllo del colesterolo in molte persone a rischio cardiovascolare, offrendo un'alternativa alle terapie tradizionali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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