CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 20/11/2025 Lettura: ~3 min

Frazione di eiezione del cuore: quando i valori preoccupano

Fonte
Chang H.C., et al. DOI: 10.1002/ejhf.70061.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se hai fatto un ecocardiogramma, probabilmente hai sentito parlare di "frazione di eiezione". Questo valore indica quanto bene il tuo cuore pompa il sangue e può aiutare a prevedere il rischio di problemi cardiaci futuri. Un nuovo studio ha scoperto qualcosa di sorprendente: non solo i valori troppo bassi, ma anche quelli troppo alti possono essere un segnale di attenzione.

Cos'è la frazione di eiezione

La frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF) è la percentuale di sangue che il ventricolo sinistro (la camera principale del cuore) riesce a spingere fuori a ogni battito. È come misurare l'efficienza di una pompa.

I valori normali sono generalmente tra il 60% e il 70%. Questo significa che a ogni battito, il tuo cuore spinge fuori circa due terzi del sangue contenuto nel ventricolo sinistro.

📋 Come si misura

La frazione di eiezione si misura con l'ecocardiogramma (un'ecografia del cuore). È un esame semplice, non invasivo e indolore che dura circa 20-30 minuti. Il cardiologo appoggia una sonda sul tuo petto e può vedere in tempo reale come si muove il tuo cuore.

La scoperta: una relazione a U

Un ampio studio condotto su quasi 94.000 persone (età media 62 anni) ha seguito i pazienti per oltre 8 anni. I ricercatori hanno scoperto qualcosa di inaspettato: la relazione tra frazione di eiezione e rischio di problemi cardiaci ha la forma di una U.

Cosa significa? Che il rischio più basso si ha quando la frazione di eiezione è tra il 60% e il 70%. Sia valori più bassi che più alti di questo intervallo aumentano il rischio di peggioramento dello scompenso cardiaco (una condizione in cui il cuore fatica a pompare efficacemente) o di morte.

In particolare, lo studio ha mostrato che:

  • Una frazione di eiezione sotto il 60% aumenta progressivamente il rischio
  • Una frazione di eiezione sopra il 70% può essere altrettanto preoccupante
  • Il "punto dolce" rimane tra 60% e 70%

Perché anche i valori alti possono preoccupare

Potresti pensare: "Se il mio cuore pompa molto bene, non dovrebbe essere positivo?". In realtà, una frazione di eiezione troppo alta può indicare:

  • Un ispessimento eccessivo delle pareti del cuore
  • Una riduzione della capacità del ventricolo di riempirsi
  • Possibili problemi di rilassamento del muscolo cardiaco

È come se il cuore lavorasse "troppo duramente" per compensare altri problemi.

🩺 Quando parlarne con il medico

Se la tua frazione di eiezione è:

  • Sotto il 50%: è importante un controllo cardiologico approfondito
  • Sopra il 70%: merita comunque attenzione medica
  • Cambiata rispetto a esami precedenti: va sempre discusso con il cardiologo

✅ Cosa puoi fare per il tuo cuore

Indipendentemente dalla tua frazione di eiezione attuale, puoi sempre prenderti cura del tuo cuore:

  • Segui la terapia prescritta dal cardiologo
  • Mantieni un peso sano e fai attività fisica regolare
  • Controlla pressione e colesterolo
  • Non fumare e limita l'alcol
  • Fai controlli regolari come consigliato dal medico

In sintesi

La frazione di eiezione del cuore non è solo "più alta è, meglio è". I valori ideali sono tra il 60% e il 70%. Sia valori troppo bassi che troppo alti possono aumentare il rischio di problemi cardiaci futuri. Se hai dubbi sui tuoi valori, parlane sempre con il tuo cardiologo per capire cosa significano nel tuo caso specifico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile
Hai domande su questo articolo?
genIA risponde in modo semplice e chiaro, basandosi sul contenuto
AI attiva
Tocca una domanda per iniziare
conversazione in corso
Oppure scrivi la tua domanda:
Le risposte di genIA sono a scopo informativo e non sostituiscono il consulto medico.

Argomenti che potrebbero interessarti

Selezionati in base ai temi di questo articolo

Questo sito utilizza solo cookie tecnici essenziali e statistiche anonime (Plausible, senza cookie di tracciamento). Nessun dato personale è ceduto a terzi. Privacy & Cookie Policy