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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/09/2022 Lettura: ~2 min

e-Health, telemedicina e applicazioni in Cardiologia: esperienza e stato attuale in Italia

Fonte
G Ital Cardiol 2022;23(8):592-603.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Manuela Bocchino - Luca Santini - Guglielmo Pastena - Fabio Ferranti - Lazzaro Paraggio - Nicola Danisi - Fabrizio Ammirati Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1283 Sezione: 81

Introduzione

Negli ultimi anni la telemedicina ha assunto un ruolo importante in cardiologia, offrendo nuovi modi per seguire i pazienti a distanza. Questo testo spiega come queste tecnologie vengono utilizzate in Italia, con un esempio concreto dall'Ospedale G.B. Grassi di Roma. L'obiettivo è mostrare i benefici e le esperienze pratiche di questi servizi, pensati per migliorare l'assistenza senza sostituire il rapporto diretto con il medico.

Che cos'è la telemedicina in cardiologia

La telemedicina utilizza strumenti tecnologici per monitorare e assistere i pazienti a distanza. In cardiologia, è particolarmente utile per chi ha problemi come lo scompenso cardiaco o porta dispositivi elettronici impiantabili nel cuore, come pacemaker o defibrillatori.

Esperienza dell'Ospedale G.B. Grassi di Roma

Dal 2009, l'Unità Operativa di Cardiologia dell'Ospedale Grassi ha seguito 1.417 pazienti con telemonitoraggio, e attualmente ne gestisce circa 410.

  • In media, l'11% dei casi ha richiesto una visita in presenza per modificare la terapia o regolare il dispositivo.
  • Il controllo diretto dei dispositivi con monitoraggio remoto è stato ridotto del 45%, diminuendo così la necessità di visite in ospedale.
  • In circa il 10% dei casi, è stata programmata una televisita, cioè una visita medica fatta a distanza tramite videochiamata.

Televisite e soddisfazione dei pazienti

Sono state effettuate circa 420 televisite per pazienti con varie condizioni cardiache, inclusi quelli con dispositivi impiantabili e con cardiopatia ischemica o scompenso.

Un gruppo di 40 pazienti ha risposto a un questionario di gradimento, con un risultato molto positivo: il 95% si è detto soddisfatto del servizio.

Teleconsulto e lavoro di squadra

Dal 2017 è attivo anche il teleconsulto, che permette ai medici di discutere insieme i casi più complessi attraverso riunioni virtuali chiamate e-Heart Team. Finora sono stati discussi più di 100 pazienti in questo modo.

Prospettive future

Le esperienze raccolte mostrano che la telemedicina è una risorsa preziosa, ma richiede un continuo aggiornamento e adattamento. La tecnologia digitale evolve rapidamente e spinge a migliorare e creare nuovi modi di assistere i pazienti, integrando sempre la cura tradizionale.

In conclusione

La telemedicina in cardiologia rappresenta un importante passo avanti per seguire i pazienti in modo più comodo e sicuro. L'esperienza dell'Ospedale G.B. Grassi dimostra come, grazie a tecnologie e organizzazione adeguate, si possa ridurre il numero di visite in presenza e migliorare la qualità dell'assistenza, mantenendo alta la soddisfazione dei pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Manuela Bocchino - Luca Santini - Guglielmo Pastena - Fabio Ferranti - Lazzaro Paraggio - Nicola Danisi - Fabrizio Ammirati

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