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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/10/2022 Lettura: ~4 min

Emoglobina e prognosi nello studio VICTORIA: marker di risposta al trattamento?

Fonte
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Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1276 Sezione: 79

Introduzione

Lo studio VICTORIA ha valutato un farmaco chiamato vericiguat in pazienti con insufficienza cardiaca grave. Questo farmaco ha mostrato di migliorare la salute e ridurre il rischio di eventi gravi. In questo testo spieghiamo in modo semplice come il vericiguat può influenzare i livelli di emoglobina nel sangue e cosa significa per i pazienti.

Che cos'è lo studio VICTORIA e il vericiguat

Lo studio VICTORIA ha esaminato l'effetto del vericiguat, un medicinale che stimola un enzima chiamato guanilato ciclasi solubile (sGC). Questo farmaco è stato dato a pazienti con insufficienza cardiaca cronica e una ridotta capacità del cuore di pompare il sangue (frazione di eiezione inferiore al 45%). Questi pazienti avevano sintomi come difficoltà a respirare e avevano avuto un peggioramento recente della loro condizione, con necessità di cure ospedaliere o farmaci per via endovenosa.

Il vericiguat, assunto alla dose di 10 mg al giorno, ha dimostrato di migliorare la prognosi rispetto al placebo, cioè ha ridotto il rischio di morte per problemi cardiaci e le ospedalizzazioni per insufficienza cardiaca. Per questo motivo, il vericiguat è stato inserito nelle linee guida per il trattamento di questa malattia.

Sicurezza e effetti sul sangue

Lo studio ha mostrato che il vericiguat è generalmente sicuro, senza aumentare in modo significativo effetti collaterali comuni come problemi alla pressione, ai reni, al fegato o disturbi digestivi.

Tuttavia, è stata osservata una leggera maggiore incidenza di anemia (una condizione con basso livello di emoglobina, la proteina che trasporta l'ossigeno nel sangue) nei pazienti trattati con vericiguat (7,6%) rispetto al placebo (5,7%).

Andamento dell'emoglobina e dell'ematocrito

All'inizio dello studio, i livelli di emoglobina erano simili nei due gruppi. Nei pazienti che assumevano vericiguat, si è notato un lieve calo dell'emoglobina nelle prime 16 settimane di trattamento, che poi si è stabilizzato fino a quasi due anni di terapia. Anche l'ematocrito, che indica la percentuale di globuli rossi nel sangue, ha mostrato un andamento simile con una piccola diminuzione.

Non sono state osservate differenze tra uomini e donne riguardo a questi cambiamenti.

Cos'è l'anemia e perché si verifica nello scompenso cardiaco

L'anemia è comune nei pazienti con insufficienza cardiaca e può avere diverse cause, tra cui:

  • Accumulo di liquidi nel corpo che diluisce il sangue (emodiluizione)
  • Infiammazione cronica
  • Maggiore tendenza a sanguinare
  • Carente di ferro
  • Altre malattie associate o problemi nella produzione dei globuli rossi
  • Alterazioni nei segnali che regolano la produzione di globuli rossi

Nel gruppo trattato con vericiguat non sono state trovate prove di infiammazione aumentata, sanguinamenti o distruzione dei globuli rossi rispetto al placebo. Inoltre, gli altri parametri del sangue non hanno mostrato differenze significative, suggerendo che il midollo osseo (dove si producono le cellule del sangue) non è influenzato negativamente dal farmaco.

Ruolo dell'emodiluizione

Un elemento importante è stato l'aumento del volume plasmatico (la parte liquida del sangue) nei pazienti con vericiguat. Questo può causare una diluizione del sangue, spiegando in parte la lieve anemia osservata.

Alcuni studi su farmaci simili (come i nitrati) mostrano effetti simili, con spostamento di liquidi che riduce la concentrazione di globuli rossi senza diminuirne il numero reale.

Possibili altri meccanismi

Oltre all'emodiluizione, potrebbe esserci un effetto diretto del vericiguat o di farmaci simili sulla produzione o sulla durata dei globuli rossi. Alcune ricerche suggeriscono che la via su cui agisce il vericiguat può influenzare proteine che regolano la risposta all'ossigeno e la produzione di emoglobina.

Alcuni autori ipotizzano che il vericiguat possa favorire la rimozione dei globuli rossi più vecchi, ma questa idea necessita di ulteriori conferme.

Impatto clinico dell'anemia nei pazienti trattati

L'anemia è generalmente un segno di peggior prognosi nell'insufficienza cardiaca. Nello studio VICTORIA, i pazienti con livelli più alti di emoglobina all'inizio avevano una migliore prognosi rispetto a quelli con valori più bassi.

Tuttavia, l'effetto positivo del vericiguat sulla riduzione della mortalità e delle ospedalizzazioni non è stato influenzato dai livelli di emoglobina. Inoltre, non è stata trovata nessuna relazione tra i cambiamenti dell'emoglobina nel tempo e i benefici del farmaco, né differenze tra uomini e donne.

In conclusione

Il vericiguat può causare un lieve calo dell'emoglobina nelle prime settimane, che poi rimane stabile. Questo effetto sembra dovuto principalmente a una redistribuzione dei liquidi nel corpo, che diluisce il sangue, e forse ad altri meccanismi ancora da chiarire.

Importante è che queste variazioni non riducono i benefici del farmaco nel migliorare la salute dei pazienti con insufficienza cardiaca. Perciò, i cambiamenti nei livelli di emoglobina non devono influenzare la decisione di iniziare o continuare il trattamento con vericiguat in questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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