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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/11/2022 Lettura: ~3 min

Amiloidosi cardiaca: è davvero una malattia rara?

Fonte
Garcia-Pavia PC et al. Diagnosis and treatment of cardiac amyloidosis. A position statement of the European Society of Cardiology Working Group on Myocardial and Pericardial Diseases. European Journal of Heart Failure 2021; Aimo A et al. Redefining the epidemiology of cardiac amyloidosis. A systematic review and meta-analysis of screening studies. Eur J Heart Fail. 2022; Moliner AM et al. The European Union policy in the field of rare diseases. Adv Exp Med Biol. 2017; Edmin M. et al., Dieci quesiti in tema di amiloidosi da transtiretina, G Ital Cardiol 2022; Gillmore JD et al. Nonbiopsy diagnosis of cardiac transthyretin amyloidosis. Circulation 2016; Giovanetti A. et al, Dieci quesiti in tema di amiloidosi da transtiretina .G Ital Cardiol 2022; Singal AK et al. Concomitant transthyretin amyloidosis and severe aortic stenosis in elderly Indian population: a pilot study. JACC CardioOncology. 2021; Longhi S et al. Identification of TTR-related subclinical amyloidosis with 99mTc-DPD scintigraphy. JACC Cardiovasc Imaging. 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Matteo Cameli Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

L'amiloidosi cardiaca è una condizione in cui alcune proteine anomale si accumulano nel cuore, causando problemi al suo funzionamento. In passato era considerata una malattia molto rara e difficile da diagnosticare. Oggi, grazie a nuove tecniche e cure, si sta scoprendo che è più comune di quanto si pensasse, soprattutto in alcune situazioni cliniche specifiche.

Che cos'è l'amiloidosi cardiaca

L'amiloidosi cardiaca (AC) è una malattia in cui proteine anomale, chiamate amiloidi, si accumulano nel cuore. Questo accumulo può rendere il cuore rigido e meno efficiente nel pompare il sangue.

I tipi principali di amiloidosi cardiaca

  • Amiloidosi AL: causata da un accumulo di frammenti di proteine chiamate catene leggere prodotte da cellule del sistema immunitario.
  • Amiloidosi ATTR acquisita (ATTRwt): si verifica quando la proteina transtiretina (TTR), prodotta dal fegato, si accumula senza mutazioni genetiche; era chiamata anche "amiloidosi senile".
  • Amiloidosi ATTR variante (ATTRv): dovuta a mutazioni genetiche della proteina transtiretina, che la rendono instabile e favoriscono l'accumulo nel cuore e in altri tessuti.

Come si riconosce e quanto è diffusa

In passato l'amiloidosi cardiaca era difficile da diagnosticare e considerata rara. Oggi, grazie a nuovi metodi diagnostici, come la scintigrafia ossea con radiotraccianti e l'ecocardiografia, si riesce a identificarla più facilmente. Inoltre, sono stati definiti dei segnali di allarme, chiamati "red flags", che aiutano i medici a sospettare la malattia.

La malattia colpisce meno di 5 persone ogni 10.000, ma la sua frequenza è maggiore in alcune condizioni, come:

  • Insufficienza cardiaca con diversa gravità;
  • Problemi di conduzione del cuore (disturbi nel ritmo cardiaco);
  • Chirurgia del tunnel carpale (un intervento alla mano);
  • Cardiomiopatia ipertrofica (cuore con pareti ispessite);
  • Stenosi aortica severa (una valvola del cuore ristretta).

L'importanza della diagnosi precoce

Negli ultimi anni, in Italia e altrove, è aumentato il numero di diagnosi di amiloidosi ATTR, soprattutto nella forma acquisita (ATTRwt). Questo è dovuto principalmente alla possibilità di fare diagnosi senza dover ricorrere a biopsie invasive, usando la scintigrafia ossea.

Alcune mutazioni genetiche specifiche sono più frequenti in certe regioni italiane e possono causare forme diverse di amiloidosi con coinvolgimento del cuore e/o del sistema nervoso.

Segnali di allarme per i medici

Alcuni elementi possono far sospettare la presenza di amiloidosi cardiaca, come ad esempio:

  • Storia di chirurgia del tunnel carpale, soprattutto se bilaterale e in uomini sopra i 60 anni;
  • Spessore aumentato della parete del ventricolo sinistro del cuore;
  • Presenza di stenosi aortica severa;
  • Disturbi del ritmo o insufficienza cardiaca senza cause chiare.

In questi casi, può essere utile eseguire esami specifici come la scintigrafia ossea e test del sangue per ricercare proteine anomale.

Come si conferma la diagnosi

La diagnosi di amiloidosi cardiaca si basa su:

  • Dimostrazione del deposito di amiloide nel cuore tramite biopsia o esami non invasivi;
  • Segni di malattia cardiaca infiltrativa evidenziati con ecocardiografia o risonanza magnetica;
  • Presenza di sintomi legati al malfunzionamento cardiaco.

È importante sottolineare che la diagnosi precoce permette di iniziare trattamenti efficaci prima che la malattia causi danni gravi.

In conclusione

L'amiloidosi cardiaca non è più considerata una malattia rara come si pensava in passato. È più comune in persone anziane e in presenza di alcune condizioni cliniche specifiche. Riconoscere i segnali di allarme e utilizzare gli esami diagnostici adeguati permette di fare una diagnosi precoce e di intervenire tempestivamente. Questo può migliorare molto la qualità della vita e il decorso della malattia grazie alle nuove terapie disponibili.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Matteo Cameli

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