Che cosa significa disfunzione ventricolare destra?
Il cuore ha due ventricoli: il sinistro e il destro. Il ventricolo destro ha il compito di pompare il sangue verso i polmoni. Quando questa parte del cuore funziona male, si parla di disfunzione ventricolare destra. Nel linguaggio medico, questa condizione si può valutare con un parametro chiamato TAPSE (escursione sistolica del piano dell'anulus tricuspidale), che misura quanto bene si muove il ventricolo destro durante il battito. Un valore di TAPSE inferiore a 17 millimetri indica una funzione ridotta.
Cosa è stato osservato nello studio?
- Lo studio ha coinvolto 625 pazienti con scompenso cardiaco appena diagnosticato.
- Al momento della diagnosi, il 39% di questi pazienti presentava disfunzione del ventricolo destro.
- Questi pazienti erano generalmente più anziani, avevano sintomi più evidenti e una funzione peggiore del ventricolo sinistro.
- Inoltre, avevano più spesso una storia di interventi chirurgici al cuore o di fibrillazione atriale (un tipo di aritmia).
Come evolve la disfunzione ventricolare destra?
Dopo circa 9 mesi di trattamento ottimale, la funzione del ventricolo destro è tornata normale in circa la metà dei pazienti che inizialmente avevano la disfunzione. Questo miglioramento è un segno positivo.
Qual è l'importanza della disfunzione ventricolare destra?
- La presenza di disfunzione ventricolare destra all'inizio è associata a un rischio maggiore di morte e di ricoveri per scompenso cardiaco.
- Tuttavia, se la funzione del ventricolo destro migliora e torna normale, questo riduce il rischio di eventi negativi, indipendentemente dall'età, dal sesso o dalla funzione del ventricolo sinistro.
In conclusione
La disfunzione del ventricolo destro è comune nei pazienti con scompenso cardiaco di nuova diagnosi e indica una situazione più seria. Fortunatamente, con un trattamento adeguato, circa la metà dei pazienti può vedere un miglioramento significativo della funzione del ventricolo destro, che si associa a un miglioramento della prognosi.